• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Terremoto nei salari portuali, i terminalisti genovesi si appellano al sindacato

Allarme della locale sezione di Confindustria dopo la sentenza veneziana che apre a rimborsi monstre verso i dipendenti: “In gioco 25 anni di relazioni industriali positive”

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
11 Novembre 2025
Stampa
Tiv worker

Suona sempre più forte sulle banchine italiane l’allarme per la sentenza del Tribunale di Venezia che, come rivelato da SHIPPING ITALY, potrebbe portare a richieste di rimborso milionarie da parte dei dipendenti delle imprese terminalistiche.

I giudici lagunari, sulla base di alcune pronunce della Corte di Cassazione basate su alcune sentenze della Corte di Giustizia di interpretazione di una direttiva del 2003, hanno infatti accolto il ricorso di una trentina di dipendenti del terminal container Tiv – Terminal intermodale Venezia che reclamavano l’illegittimità del gap fra la paga ordinaria e quella ricevuta nei giorni di ferie, priva di svariate indennità legate indissolubilmente invece – come stabilito dal Tribunale – alla mansione svolta, in violazione della norma europea, appunto, per cui il salario feriale non può scostarsi troppo da quello ordinario, onde non disincentivare il lavoratore dalla fruizione di un diritto fondamentale come quello al riposo.

“Il trattamento retributivo delle ferie è disciplinato in modo chiaro dall’art. 11 del Contratto Collettivo Nazionale dei Lavoratori dei Porti. A questa norma, integrata dalle previsioni dei contratti integrativi aziendali, le imprese si sono sempre attenute per definire le competenze retributive del personale durante il godimento delle ferie annuali. Lo stesso Ccnl, così come i contratti aziendali stipulati sulla base delle competenze a essi assegnate dall’art. 52 dello stesso, è stato negoziato e applicato dalle imprese sulla base dei principi che differenziano la retribuzione indifferibile da erogare in ogni momento del rapporto di lavoro da quelli che disciplinano situazioni per le quali sia necessario riconoscere un disagio al lavoratore (lavoro a turni, lavoro notturno, lavoro straordinario maggiorato fino al 53% della retribuzione base, regimi di flessibilità dell’orario di lavoro a turni) o da quelle erogazioni che, in aderenza ai principi del modello contrattuale vigente per tutte le categorie economiche in Italia, sono volte a favorire una maggiore efficienza della prestazione lavorativa, collegando la retribuzione all’effettiva presenza al lavoro” ha eccepito la sezione Terminal operator di Confindustria Genova, riferendosi alla possibile apertura di un contenzioso da parte dei dipendenti per rivendicare integrazioni retributive nel trattamento delle ferie con decorrenza dal 2007.

Uno scenario che, secondo stime di settore, potrebbe portare a livello nazionale a rimborsi potenzialmente nell’ordine dei 300 milioni di euro. Da qui l’appello lanciato alle associazioni sindacali “affinché, di fronte al reale pericolo di compromissione di una storia di relazioni positive che dura da 25 anni, si pronuncino in difesa degli strumenti vigenti, riaffermandone l’interpretazione e la filosofia che hanno sempre guidato la negoziazione” perché secondo Confindustria “tutti gli attori del sistema delle relazioni sindacali nell’ambito portuale debbono riconoscere che le pattuizioni stipulate a livello nazionale, così come a livello aziendale, in questi 25 anni di esistenza del Ccnl Porti, sono partite dal riconoscimento delle differenziazioni tra l’attività lavorativa effettiva e la retribuzione ordinaria e inderogabile”.

La posta in gioco, ammoniscono i terminalisti, è molto alta date le “conseguenze che, al di là delle intenzioni, potranno avere vertenze che rivendichino improvvisamente integrazioni retrodatate di molti anni. Conseguenze sia sulle imprese, improvvisamente messe di fronte a debiti mai computati a bilancio – peraltro del tutto imprevisti e imprevedibili, che mettono a repentaglio la tenuta economica dei loro conti -, sia sul sistema di regolazione sancito dal Ccnl che, inevitabilmente, ne sarebbe oggettivamente compromesso”.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

CONTAINER ITALY il 21 Novembre a Milano: ecco programma, temi e relatori

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Gemini puntual
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Lavoratori portuali
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)