In Assologistica prende il via la presidenza di Paolo Guidi
Integrazione, produttività e ruolo nel Mediterraneo saranno le nuove priorità

Assologistica si è recentemente riunita presso la sua sede milanese in occasione del primo Consiglio Generale presieduto dal neo-eletto Paolo Guidi. L’incontro, cui hanno partecipato i membri del Consiglio, i Probiviri e i Revisori Contabili ha segnato l’avvio operativo del nuovo mandato e la definizione delle linee strategiche che guideranno l’attività dell’associazione.
Nel corso della riunione, il presidente Guidi ha illustrato un programma basato su tre direttrici fondamentali: una visione unitaria della filiera, l’incremento della produttività e il consolidamento dell’Italia come hub logistico euromediterraneo.
Sul primo punto, resosi necessario, come spiega una nota dell’associazione, per superare la frammentazione del settore, l’obiettivo è quello di costruire una rappresentanza più unita che integri i diversi segmenti della logistica: dai porti agli interporti, passando per ferrovie, autotrasporto, contract logistics ed e-commerce. Una visione condivisa della supply chain, secondo Guidi, permetterà di valorizzare le competenze interne e le specificità territoriali, e permetterà nello stesso tempo una maggiore forza contrattuale nel dialogo con le istituzioni su temi cruciali quali infrastrutture, semplificazione normativa e intermodalità.
Altra leva strategica, secondo l’associazione, è quella della crescita della produttività, essenziale per la competitività del sistema Paese. Sono previsti nel piano investimenti che puntano all’efficientamento dei processi, alla digitalizzazione e all’innovazione organizzativa, con particolare attenzione sulla formazione e aggiornamento delle competenze. L’obiettivo principale è ridurre i ‘colli di bottiglia’ logistici e migliorare l’affidabilità delle catene di approvvigionamento per rendere più fluidi i flussi delle merci.
Infine la terza direttrice che prevede la vorizzazione della posizione geografica dell’Italia al centro delle rotte tra Europa e Mediterraneo. L’associazione spiega di voler promuovere una strategia coordinata tra infrastrutture portuali, retroportuali e corridoi logistici per attrarre traffici e investimenti internazionali, al fine di consolidare il ruolo del Paese all’interno delle dinamiche commerciali globali.
All’incontro hanno partecipato i delegati e i vicepresidenti che affiancheranno Guidi. Tra questi vi sono Sabrina De Filippis (ferrovie e intermodale), Riccardo Fuochi (arte e moda), Agostino Gallozzi (terminal portuali), Paolo Pandolfo (interporti), Umberto Ruggerone (snodi intermodali) e Renzo Sartori (contract logistics e trasporto stradale).
Assologistica, a livello territoriale, sarà rappresentata da Alberto Crivello (Nord-Ovest), Angelo Aulicino (Nord-Est), Pietro Di Sarno (Centro-Sud) e Mauro Nicosia (Sicilia). Altre deleghe sono state assegnate su tematiche specifiche: Giada Benincasa (relazioni industriali), Roberto Rubboli (contratti portuali), Giuseppe Chiellino (autotrasporto), Filippo Caltabiano (e-commerce), Massimiliano Montalti (magazzini), Pamela Calderoli (marketing ed eventi), Ewa Micor (rapporti accademici) e Niccolò Bianchini (comunicazione e relazioni internazionali).
Assologistica, conclude la nota, con questo nuovo assetto punta a rafforzare il proprio ruolo di interlocutore tecnico e istituzionale in un passaggio strategico per l’evoluzione del sistema logistico italiano.
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