Gnv Bridge si prepara a passare ad Attica per la linea Igoumenitsa-Venezia
Cantiere Navale Visentini ha ricevuto in visita a Porto Viro anche i vertici di Grendi in vista della consegna della nuova nave Grendi Horizon

Il traghetto Gnv Bridge, da poche settimane riconsegnato dopo 5 anni di charter da Gnv alla società proprietaria Visemar di Navigazione (emanazione di Cantiere Navale Visentini dove l’unità ro-pax è stata costruita e consegnata nel 2021), risulta ora destinato a cambiare operatore e linea.
Secondo quanto rivelato da Ferry Shipping News la nave dovrebbe a breve passare sempre in bare boat charter (noleggio a scafo nudo) per 5 anni con obbligo d’acquisto al gruppo armatoriale greco Attica che la prenderà in consegna a fine aprile e la ribattezzerà SUPERFAST V per poi impiegarla nel collegamento marittimo fra Patrasso, Igoumenitsa, Corfu e Venezia. Subentrerà al traghetto Lefka Ori a partire dal prossimo mese di maggio.
Costruito come detto in Italia, a Porto Viro, questo traghetto ha circa 32.000 tonnellate di stazza lorda, è lungo 203 metri, può ospitare a bordo oltre 1.000 passeggeri, è dotata di impianto scrubber per la ‘pulizia’ dei fumi e sviluppa una velocità di crociera di 24 nodi.
Entro la prossima estate Cantiere Navale Visentini si appresta a consegnare al Gruppo Grendi (sempre con un accordo di charter pluriennale) la nuova nave ro-ro Grendi Horizon che è stata visitata personalmente nei giorni scorsi dai vertici di Grendi Trasporti Marittimi guidata dall’amministratore delegato Antonio Musso.
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