Nuovo sciopero a Vado Gateway annunciato per il 2 aprile
Filt Cgil e Uiltrasporti continuano a protestare contro “l’uso spregiudicato di part time e precariato”

Continua la tensione fra Filt Cgil e Uiltrasporti da una parte e Vado Gateway dall’altra.
Una nota delle segreterie locali dei due sindacati ha reso nota la fissazione per giovedì (2 aprile) prossimo di uno sciopero di 24 ore del personale del terminal del porto ligure proclamato “contro l’uso spregiudicato di part time e precariato”, tema di discussione che già nei mesi scorsi aveva portato a iniziative di proteste da parte delle organizzazioni dei lavoratori.
“La Filt Cgil di Genova e Liguria condivide le motivazioni che hanno portato alla proclamazione di sciopero perché non è accettabile che la variabilità dei traffici, caratteristica intrinseca del lavoro portuale, incida sui diritti e determini la precarietà dei dipendenti. Il sistema portuale infatti è dotato di strumenti collaudati e funzionanti che, con le dovute tutele sociali, è in grado di affrontare i picchi di traffico” spiega la nota della Filt.
Per il sindacato, infatti, “la norma vigente nei porti regolamenta la copertura dei picchi di lavoro attraverso il lavoro temporaneo svolto dall’art. 17 o attraverso la flessibilità prevista dal Ccnl porti. La scelta del terminalista invece sta andando nel senso di introdurre forme atipiche di flessibilità che contrastano con il modello di lavoro esistente nel porto di Savona. La Filt è fortemente preoccupata per la situazione che rischia di crearsi ed esprime solidarietà al personale del terminal e si attiverà per portare sostegno alla mobilitazione per i diritti”.
Nei mesi scorsi il terminalista ha sempre rivendicato un ricorso al part time rispettoso di normativa e Ccnl.
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