Blu Navy ha presentato la stagione 2026 che deve fare i conti con il caro-carburante
Crescita dei volumi e impiego di mezzi all’avanguardia per la continuità dei servizi marittimi della compagnia elbana in un mercato condizionato dai prezzi dell’energia

La compagnia di navigazione Blu Navy apre la stagione estiva 2026 dopo un 2025 che ha rappresentato un punto di svolta fondamentale caratterizzato dall’acquisizione del ramo d’azienda di Elba Ferries e dal rinnovo del Consiglio di Amministrazione. Queste operazioni oltre a rafforzare la posizione di mercato della compagnia, hanno permesso di ridefinire una strategia incentrata sul dialogo diretto con l’isola e con le sue istituzioni.
I risultati registrati nell’ultimo esercizio, informa la nota di Blu Navy, confermano la validità di questo percorso, con il superamento della soglia del milione di passeggeri e un incremento diffuso in tutti i segmenti di traffico. Nel dettaglio, il volume dei passeggeri è aumentato del 10,2%, con una quota media del 40% che durante i mesi estivi ha toccato picchi del 47%. Anche il comparto dei veicoli ha mostrato una dinamica positiva, con le auto in crescita dell’11% (quota media 44%, fino al 50% in estate). Parallelamente, il traffico di moto ha visto un aumento del 9% e insieme ai camper una presenza stabile, e picchi stagionali significativi, vicini al 50% del mercato.
L’introduzione della nave Aethalia, attualmente l’unità più giovane in servizio sulla rotta verso l’Elba, ha portato una maggiore regolarità delle partenze, ottimizzazione degli orari, e aumentato comfort per i viaggiatori. Secondo l’amministratore delegato Aldo Negri, la solidità raggiunta nel 2025 consente oggi di affrontare le sfide del 2026 con una visione chiara, orientata al miglioramento continuo dell’assistenza a bordo e alla stabilità operativa.
Centrale nella filosofia aziendale rimane la continuità territoriale, che Blu Navy opera anche nei mesi di minor afflusso turistico senza ricorrere a contributi pubblici. Questa scelta riflette la volontà del presidente Giulio Schenone di configurare Blu Navy come la compagnia “dell’Elba per l’Elba”. In quest’ottica, la stagione 2026 vede la nascita di una nuova figura professionale dedicata esclusivamente ai rapporti con il territorio, con il compito di ascoltare le esigenze locali per tradurle in interventi concreti. A supporto della mobilità verso l’isola sono stati inoltre attivati accordi specifici con enti come il Coni, l’Asl e il personale scolastico, oltre alla conferma delle agevolazioni legate alla carta residenti e alla tessera seconda casa, a sostegno dell’economia dell’isola.
Sul fronte dell’offerta, la compagnia punta su una flessibilità operativa con formule come ”Parti prima o Parti dopo” che permette ai passeggeri di anticipare o posticipare l’imbarco nella stessa giornata del biglietto, sia tramite cambio tariffario in biglietteria sia attraverso l’inserimento in lista d’attesa direttamente in banchina, senza costi aggiuntivi qualora vi sia disponibilità. Al contempo la strategia commerciale prevede sconti fino al 20% sulle prenotazioni di andata e ritorno e una forte spinta verso il turismo outdoor, con oltre duemila passaggi già prenotati per eventi sportivi previsti in primavera.
Come spiega Aldo Negri, guardando al futuro, l’obiettivo della compagnia è quello di consolidare i risultati e migliorare ulteriormente il servizio, attraverso una maggiore assistenza a bordo. ll contesto globale resta incerto, ma favorisce il turismo di prossimità e in questo scenario l’Elba si conferma una destinazione sicura, accessibile e competitiva. La criticità principale resta legata ai costi energetici, con il prezzo del carburante marittimo che ha fatto registrare un incremento del 126% rispetto ai livelli di febbraio 2026, conclude la nota.
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