• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Interviste

Valentina Mellano: “Nord Ovest festeggia 50 anni con un nuovo deposito reefer a Mondovì”

Intervista all’amministratore delegato della società di spedizioni di Cuneo con governance a prevalenza femminile e specializzata in agroalimentare, automotive, industria manifatturiera e fashion

di Nicola Capuzzo
7 Luglio 2025
Stampa
Magazzino Nord Ovest interno

Il 7 luglio 1975 nasceva a Cuneo la società Nord Ovest, azienda di spedizioni che oggi movimenta annualmente oltre 23.000 container Teu e più di 244.000 tonnellate di merce, servendo un portafoglio di oltre 1.100 clienti attivi nei principali mercati europei. I ricavi nel 2024 hanno raggiunto i 48 milioni di euro, in crescita del +2% rispetto all’anno precedente, mentre i collaboratori sono 125 distribuiti in cinque sedi italiane (il quartier generale di Cuneo, il polo logistico di Mondovì, le sedi portuali di Genova e Vado Ligure e l’hub per le spedizioni aeree di Grugliasco). Evoluta da agenzia doganale familiare a fornitore integrato di servizi logistici e doganali a valore aggiunto, oggi Nord Ovest ha una governance affidata a una combinazione tra le nuove generazioni della famiglia fondatrice Mellano e manager di consolidata esperienza. Nel 2024 l’azienda ha registrato ricavi pari a 48 milioni di euro, con un Ebitda di 3,4 milioni e un utile netto di 2 milioni di euro.

A SHIPPING ITALY l’amministratore delegato Valentina Mellano ripercorre le tappe passate e preannuncia i futuri nuovi step di sviluppo e di investimento per crescere ancora.

Dott.ssa Mellano partiamo dal raccontare quale sia stata l’evoluzione storica dell’azienda?

“Nord Ovest nasce a Cuneo nel 1975 come realtà a conduzione familiare e, nel corso degli anni, si afferma come uno dei principali attori internazionali nel settore della logistica e delle spedizioni. È l’8 luglio 1975 quando mio nonno, Francesco Mellano, fonda l’azienda partendo da un’intuizione semplice ma efficace: da autotrasportatore, aveva colto l’esigenza di creare un servizio in grado di gestire per conto terzi tutte le pratiche doganali, così da ridurre i tempi di fermo dei propri mezzi e, successivamente, di quelli di altri operatori.

Giovanni Battista è il primo dei figli a unirsi all’impresa, trasformando le normative doganali nella sua principale competenza, grazie a uno studio costante e a una passione crescente per la materia. Poco dopo, anche i fratelli Gianfranco ed Eugenio entrano in azienda, contribuendo a strutturare al meglio la gestione dei trasporti e delle operazioni doganali. A rafforzare il percorso di sviluppo è anche l’ingresso della sorella più giovane, Cinzia, che apporta una nuova energia e visione.”

Il salto di qualità e dimensionale quando è avvenuto?

“Nel 1992, con l’entrata in vigore del mercato unico europeo e la conseguente abolizione delle dogane interne, Nord Ovest affronta una svolta epocale: decide di aprirsi al mondo delle spedizioni internazionali e della logistica, ampliando l’orizzonte strategico dell’azienda e arricchendosi di una prospettiva sempre più globale.

Nel tempo, attraverso investimenti mirati, acquisizioni e un costante impegno sulla qualità, Nord Ovest si evolve fino a diventare un operatore logistico e doganale integrato, capace di offrire soluzioni ad alto valore aggiunto. Oggi, con oltre cinquant’anni di esperienza, l’azienda è guidata dalla terza generazione della famiglia. Una governance moderna, a prevalenza femminile, che ha l’ambizione di coniugare la solidità delle radici con la capacità di innovare, in un mercato mondiale sempre più dinamico e complesso.”

Quali sono i numeri più significativi dell’azienda oggi?

“Oggi Nord Ovest è una realtà solida e strutturata, che può contare su un team di 125 collaboratori altamente specializzati. La nostra presenza territoriale si articola in cinque sedi operative strategiche, tra cui il quartier generale a Cuneo, in cui sono presenti uffici e magazzini, il polo logistico di Mondovì, le sedi portuali di Genova e Vado Ligure, che rappresentano un presidio fondamentale per la nostra attività nei principali snodi del commercio internazionale, e la sede di Grugliasco, per le spedizioni aeree.

Gestiamo 15.000 metri quadrati di magazzini di proprietà, una dotazione che ci consente di offrire soluzioni logistiche personalizzate e a valore aggiunto per i nostri clienti. Nel 2024, abbiamo movimentato oltre 23.000 container Teu e più di 244.000 tonnellate di merce, servendo un portafoglio di oltre 1.100 clienti attivi nei principali mercati europei.

Sul piano economico, il 2024 si è chiuso con un valore della produzione pari a 48,9 milioni di euro, in crescita del +2,7% rispetto all’anno precedente. Sono numeri che riflettono una crescita costante e la fiducia che i clienti ripongono nella nostra capacità di offrire soluzioni su misura.”

Avete delle specializzazioni particolari che arrivano dalla vostra storia, non è vero?

“In Nord Ovest abbiamo costruito un modello operativo full-service, capace di accompagnare il cliente lungo l’intera catena logistica, dalla spedizione internazionale alla gestione doganale, fino alla consulenza normativa più avanzata. Offriamo trasporti via terra, mare e aereo, servizi dedicati alla catena del freddo e una gestione altamente qualificata di magazzini specializzati: doganali, fiscali, per prodotti soggetti ad accise, biologici e alimentari. Un elemento distintivo è la digitalizzazione dei processi doganali, con soluzioni che semplificano e ottimizzano la gestione documentale e operativa per le imprese esportatrici.

Nel tempo abbiamo consolidato competenze verticali in settori chiave del made in Italy: dall’agroalimentare – dove vantiamo una leadership riconosciuta nelle spedizioni refrigerate di frutta fresca verso mercati extra-UE – all’automotive, fino all’industria manifatturiera e al fashion.

Dal punto di vista geografico i nostri principali clienti sono imprese import-export residenti in Italia, mercato che rappresenta l’88,4% dei ricavi, ma continuiamo a rafforzare la nostra presenza sui mercati europei, dove nel 2024 abbiamo generato l’8,9% del fatturato. Le tensioni geopolitiche e le difficoltà logistiche degli ultimi mesi lungo rotte strategiche, come il Mar Rosso, confermano quanto sia centrale il ruolo di un operatore esperto e strutturato come il nostro, capace di garantire continuità operativa anche in contesti internazionali complessi.”

Quali sono i prossimi progetti in cantiere?

“Il 2025 sarà un anno cruciale, con una serie di investimenti mirati che rafforzano la nostra vocazione di partner logistico completo e affidabile per l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Tra i progetti più rilevanti c’è certamente la prosecuzione dei lavori per il nuovo deposito a Mondovì, in provincia di Cuneo, una struttura che ospiterà aree a temperatura controllata e che sarà pienamente operativa nei primi mesi del 2026. L’ampliamento del magazzino ci consentirà di estendere la nostra capacità di stoccaggio in regime refrigerato, un asset fondamentale per sostenere la crescita del comparto reefer e dell’export ortofrutticolo. Stiamo inoltre rafforzando la divisione logistica e il settore aereo, prevedendo un incremento dei volumi trattati e l’ampliamento dell’offerta di servizi integrati.

Sul fronte dell’innovazione, proseguiamo il nostro piano di investimenti tecnologici con l’obiettivo di aumentare ulteriormente l’efficienza dei processi logistici e doganali. Abbiamo già avviato importanti aggiornamenti e integrazioni dei software sviluppati internamente, perché riteniamo che l’automazione e la digitalizzazione siano leve strategiche per garantire elevati standard di servizio e sostenere la competitività nel lungo periodo.”

Quali opportunità o criticità vede sul mercato oggi?

“Il mercato della logistica internazionale si muove oggi in uno scenario profondamente complesso, caratterizzato da forti incertezze geopolitiche e da una costante riorganizzazione delle rotte e delle dinamiche di approvvigionamento. Le tensioni nell’area del Mar Rosso, uno snodo cruciale per il commercio globale, hanno causato rallentamenti e un significativo aumento dei costi di trasporto e nolo marittimo, con inevitabili ricadute sui flussi Extra UE. È un contesto che richiede reattività, capacità di adattamento e visione strategica.

Allo stesso tempo, però, si aprono anche spazi concreti di crescita. Il 2024 ha confermato l’efficacia della nostra strategia di diversificazione e rafforzamento settoriale. Abbiamo registrato un incremento significativo nei volumi del trasporto terrestre e delle spedizioni aeree, nonché un’espansione nei servizi doganali e di consulenza, ambiti in cui continuiamo a investire per rispondere alla crescente domanda di soluzioni integrate e personalizzate. L’aumento dei pallet in entrata nei nostri magazzini è un segnale tangibile di efficienza operativa e fiducia da parte del mercato.

In ambito europeo, stiamo beneficiando di un’integrazione logistica più matura e di un consolidamento delle relazioni commerciali, che ci consente di rafforzare la nostra presenza e generare valore anche fuori dai confini nazionali. Il rafforzamento del comparto reefer e del settore aereo rappresenta per noi un asse di sviluppo prioritario, in linea con la nostra vocazione all’eccellenza nei servizi ad alto valore aggiunto.”

Il principale punto di forza e valore aggiunto di Nord Ovest secondo lei qual è?

“La nostra forza nasce dalla capacità di coniugare radicamento territoriale e visione globale, integrando competenze doganali, infrastrutture logistiche, tecnologia e consulenza in una proposta di valore unica per le imprese che guardano all’internazionalizzazione. Siamo un’azienda patrimonialmente solida, guidata da una governance che unisce la visione della famiglia fondatrice con l’expertise manageriale. Questo ci consente di investire con continuità in innovazione tecnologica, digitalizzazione dei processi e sviluppo internazionale, mantenendo un approccio asset-light e customer-centric. Ogni nostra scelta parte dall’ascolto del cliente, con l’obiettivo di costruire soluzioni integrate, agili e ad alto valore aggiunto, capaci di adattarsi alle esigenze di filiere sempre più dinamiche e complesse.

In un contesto globale in continua evoluzione, riteniamo che la nostra combinazione di know-how doganale, capacità logistica e consulenza specialistica rappresenti un asset distintivo. Continueremo a crescere, investire e innovare, con l’obiettivo di essere il partner di riferimento per la logistica sostenibile e la competitività internazionale delle imprese italiane.”

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Valentina Mellano

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Italia report Commissione Europea su attrattività per investitori finanziari
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)