La Commissione Europea aggiorna la lista dei cantieri di riciclaggio navale autorizzati
Entra il tedesco Ewd Benli Recycling GmbH, mentre è stato rimosso il turco Dortel Gemi Söküm Demir Celik Sanayi Ve Tic Ltd per l’adozioni di pratiche non conformi

La Commissione Europea ha aggiornato – per la 15esima volta – l’elenco dei cantieri di riciclaggio navale autorizzati ai sensi del Regolamento (UE) n. 1257/2013.
Se per l’Italia l’unico stabilimento della lista rimane il genovese San Giorgio del Porto, diverse sono le novità che interessano gli altri paesi.
Bruxelles ha infatti dato il via libera al rinnovo, per altri 5 anni, all’impianto lituano Uab Apk. Le autorità locali competenti hanno inoltre notificato alla Commissione le nuove dimensioni massime delle navi accettabili dall’impianto, che verranno recepite nella versione aggiornata dell’elenco.
Un rinnovo quinquiennale è stato dato anche allo spagnolo Ddr Vessels Xxi, all’estone Metruna OÜ, al danese Smedegaarden A/S e al turco Avsar Gemi Söküm San. Dis Tic. Ltd. Şti.
Uno stabilimento tedesco, Ewd Benli Recycling GmbH & Co. KG,ha invece ottenuto per la prima volta il via libera.
Sarà invece rimosso dall’elenco Harland and Wolff (Belfast) Ltd, situato nell’Irlanda del Nord, che non ha effettuato richiesta di rinnovo. Stessa cosa per il finlandese Turun Korjaustelakka Oy (Turku Repair Yard Ltd), che però ha esplicitamente richiesto di non procedere,
Dalla lista è infine stato invece rimosso il turco Dortel Gemi Söküm Demir Celik Sanayi Ve Tic Ltd. Şti. Una ispezione ha infatti accertato che lo stabilimento ha adottato pratiche non conformi, non avendo ad esempio adottato misure sufficienti per raccogliere e contenere i rifiuti generati durante il processo di riciclaggio al fine di impedirne la dispersione in mare e nell’ambiente circostante.
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