Per YoungShip Italia nuovo Board e progetti internazionali
Radici nei territori, network globale e soci in forte crescita. L’Assemblea vara il consiglio direttivo per i prossimi due anni

Presso la sede di Confitarma a Roma (e in collegamento da remoto) si è tenuta nei giorni scorsi l’ultima assemblea dei soci di YoungShip Italia, l’associazione italiana, nata nel 2013, che riunisce giovani professionisti tra i 20 e i 40 anni attivi nell’economia e nell’industria marittima. Un appuntamento che, in piena continuità con i traguardi raggiunti negli ultimi anni, segna un’ulteriore fase di espansione per l’associazione. Dall’inizio dell’anno, il numero dei nuovi associati ha registrato un incremento di oltre il 40% rispetto all’anno precedente.
“Un segnale di come il settore marittimo abbia sempre più bisogno di fare rete e di come YoungShip stia rispondendo efficacemente a questa esigenza, costruendo su basi sempre più solide” sottolinea l’associazione in una nota.
Il momento centrale dell’assemblea è stato segnato dai saluti del presidente Nicolò Iguera, e dalla presentazione del nuovo Board per il biennio 2026 – 2028. La struttura del consiglio direttivo non è casuale, ma risponde a una precisa strategia di presidio geografico e operativo. L’obiettivo immediato è consolidare la presenza nei principali centri nevralgici in cui l’associazione è già attiva, ma lo sguardo è già rivolto al futuro: uno dei traguardi dei prossimi anni sarà proprio quello di estendere questo modello ad altri territori e snodi portuali italiani ancora non rappresentati, per offrire un network sempre più capillare senza perdere la naturale vocazione globale.
Il nuovo consiglio è così composto: Genova: Nicolò Iguera (Presidente) e Marika Gillardo (Membro del Consiglio); Napoli: Pasquale Leone (Vice Presidente per il Sud Italia) e Domenico Scotto di Santolo (Membro del Consiglio); Trieste: Eugenio Claudio Pustorino (Vice Presidente per il Nord Italia) ed Emanuele Piero Becchia (Membro del Consiglio); Ginevra: Emanuele Tedesco (Segretario Generale) e Martina Parodi (Membro del Consiglio). A completare il quadro, due Probiviri: Raimondo Scotto di Covella, operativo tra Napoli e l’arcipelago campano, storici centri di sapienza e cultura marinara, ed Emanuele Caretti, professionista dell’economia marittima attivo nella capitale economica, Milano. Entrambi già soci da anni, supporteranno l’associazione per tutta la parte statutaria, di garanzia e di sviluppo territoriale.
Una scelta particolare: due rappresentanti per alcune delle principali città portuali italiane, a cui si aggiungono due membri “oltralpe” a Ginevra, la capitale europea dei traders e dei noleggiatori. Un ponte diretto tra l’operatività portuale e il cuore commerciale dello shipping.
Se lo scorso anno le energie sono state concentrate sull’organizzazione della ShipCon 2025, il più grande evento internazionale di YoungShip ospitato durante la Genoa ShippingWeek, oggi l’associazione fa tesoro di quel successo. L’Assemblea è stata l’occasione per un follow-up sui risultati della ShipCon, e il punto sui risultati emersi dall’evento al quale si sta lavorando per tradurli in proposte concrete da portare ai tavoli di settore.
Ma la vera parola d’ordine del 2026 è “Territorio”. Dopo il grande respiro internazionale, YoungShip Italia punta a rendere l’esperienza associativa fruibile e capillare a livello locale, permettendo anche a chi non ha facilità di spostamento di partecipare attivamente. Il nuovo programma prevede un fitto calendario di attività locali: visite tecniche, momenti di confronto con esperti di spicco, e incontri mirati tra aziende e università.
La crescita di YoungShip Italia si fonda su pilastri solidi: l’importanza dei valori umani, lo spirito di squadra e l’atteggiamento collaborativo. Il network internazionale rimane un asset fondamentale, ma lo scopo ultimo è creare un ponte generazionale all’interno del settore marittimo, favorendo l’incontro tra domanda e offerta nel mercato del lavoro dello shipping.
A dimostrazione di questo dinamismo, la macchina organizzativa è già in moto con i prossimi eventi dedicati ai soci: nel mese di Marzo sono in programma una visita esclusiva al Museo del Mare di Trieste, per ripercorrere le radici storiche della navigazione, mentre la città di Genova si prepara ad accogliere un gruppo di giovani talenti svedesi. Una “rotta diretta” verso il cuore del Mediterraneo che vede YoungShip Italia – in forte sinergia con le altre branch europee – fare da padrona di casa per questi professionisti che l’hanno scelta come tappa del loro viaggio nello shipping.
YoungShip Italia fa sapere di guardare al futuro con un direttivo rinnovato, ponendo sempre le persone e i rapporti umani al centro della propria rotta. L’ambizione dell’associazione è superare i confini per raccontare il mondo marittimo all’esterno, rendendolo accessibile e mostrando il suo valore fondamentale alla collettività. In quest’ottica, l’invito a “salire a bordo” si trasforma in una vera e propria chiamata a diffondere la cultura marittima, aperta non solo a chi già vive il settore, ma a chiunque abbia la curiosità di avvicinarsi a questo mondo e la voglia di mettersi in gioco.
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