• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Trump annuncia il Progetto Freedom per attraversare lo Stretto di Hormuz

Trump annuncia sostegno (solo logistico) alle navi interessate a lasciare il Golfo, ma gli attacchi iraniani spaventano gli armatori

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
4 Maggio 2026
Stampa
Portacontainer – nave militare – Hormuz

Nell’incertezza delle trattative Usa-Iran, ieri il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato una nuova iniziativa per aiutare le navi battenti bandiera straniera a uscire dal Golfo Persico, dove centinaia di imbarcazioni sono ancora intrappolate dal blocco iraniano in corso.

La nuova iniziativa americana, denominata “Project Freedom”, fornirà assistenza alle navi mercantili di altre nazioni; a quanto pare non prevede la scorta dei convogli, ma fornirà ai comandanti informazioni su rotte sicure e sull’ubicazione delle mine navali. “Abbiamo detto a questi Paesi che guideremo le loro navi in ​​sicurezza fuori da queste acque ristrette” ha scritto Trump in una dichiarazione. “Faremo tutto il possibile per far uscire in sicurezza le loro navi e i loro equipaggi dallo stretto. Se, in qualsiasi modo, questo processo umanitario dovesse essere ostacolato, tale interferenza, purtroppo, dovrà essere contrastata con la forza.”

L’operazione dovrebbe esser iniziata in queste ore. In un aggiornamento sulla navigazione, il Centro informazioni marittime congiunto del Comando Centrale ha comunicato che gli Stati Uniti hanno istituito una “zona di sicurezza rafforzata” per il transito delle navi a sud del sistema di separazione del traffico, nel settore omanita dello stretto.

L’Iran ha respinto immediatamente il piano. In una dichiarazione, Ebrahim Azizi, capo della commissione per la sicurezza nazionale del parlamento iraniano, ha confermato che lo stretto rimane chiuso. “Qualsiasi interferenza americana nel nuovo regime marittimo dello Stretto di Hormuz sarà considerata una violazione del cessate il fuoco” ha affermato Azizi. “Lo Stretto di Hormuz e il Golfo Persico non saranno gestiti dai deliranti post di Trump!”.

Il Wall Street Journal riporta che il “Progetto Freedom”, appena annunciato, non esporrà i marinai della Marina statunitense a pericoli: si tratta di un quadro operativo per guidare e assicurare il traffico marittimo, senza (al momento) alcun piano per fornire scorte di navi da guerra nel breve termine.

Il controllo dello Stretto di Hormuz è la principale leva che Teheran ha sugli Stati Uniti nei negoziati in corso, e il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche afferma di ricavare entrate da un nuovo sistema di permessi a pedaggio per il passaggio sicuro. Se avesse successo, e se venisse esteso su larga scala, un sistema di pedaggio fornirebbe all’Iran una nuova fonte di reddito di cui ha un disperato bisogno, una fonte che il Paese ha sottolineato di voler mantenere. Non ci si aspetta che l’Iran ceda il controllo della via navigabile senza incentivi significativi, sotto forma di un accordo negoziato o di un’operazione militare su vasta scala.

Per gli armatori, non è chiaro quale protezione immediata potrebbe essere disponibile nell’ambito del “Progetto Freedom” in caso di attacco iraniano. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha dichiarato in un comunicato che l’operazione sarebbe supportata da “cacciatorpediniere lanciamissili, oltre 100 velivoli terrestri e navali, piattaforme senza pilota multidominio e 15.000 militari”.

L’opposizione iraniana potrebbe già manifestarsi con una ripresa degli attacchi. Dopo l’annuncio del Progetto Freedom, una petroliera ha segnalato di essere stata colpita da proiettili non identificati in una posizione sul lato sud del canale navigabile, nell’area generale della zona di sicurezza dichiarata. Domenica, una nave portarinfuse sul lato iraniano del canale ha invertito la rotta dopo essere stata attaccata da piccole imbarcazioni, una pratica tipica delle operazioni delle Guardie Rivoluzionarie.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Gemini puntual
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Lavoratori portuali
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)