• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Market report

La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz

La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle compagnie

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
8 Maggio 2026
Stampa
suez vs hormuz

Il confronto fra l’impatto della crisi di Suez (attacchi Houthi in Mar Rosso) e quello di Hormuz sull’operatività delle shipping company attive nel trasporto container ha mostrato un deciso cambio di approccio nel fronteggiare improvvisi blocchi di un choke point.

Secondo la società di analisi Sea Intelligence, infatti, la crisi del Mar Rosso ha causato un rallentamento misurabile dell’affidabilità delle rotte a livello globale. Al contrario, l’interruzione dello Stretto di Hormuz non si è ancora registrata come un evento negativo globale; anzi, l’affidabilità delle rotte a livello globale nel marzo 2026 è migliorata di 3,9 punti percentuali, superando i normali valori di riferimento stagionali pre-pandemia, come mostra la figura in pagina.

Questo tipo di effetto durante la crisi di Hormuz è dovuto secondo Sea Intelligence a un netto cambiamento di rotta a livello operativo. A differenza della crisi del Mar Rosso, che ha comportato una penalizzazione dei tempi di transito, il blocco di Hormuz ha creato un forte shock di volume. Di fronte a uno stretto impraticabile, le compagnie di navigazione non hanno tenuto le navi in ​​ancoraggio a tempo indeterminato. Al contrario, la stragrande maggioranza ha scelto di abbandonare completamente l’area bloccata, causando un collasso quasi totale degli arrivi di navi in ​​Medio Oriente.

Tuttavia, questo abbandono forzato ha generato una grave crisi sul fronte terrestre, ma territorialmente circoscritta. Le compagnie di navigazione sono state costrette a scaricare improvvisamente il loro carico destinato al Medio Oriente negli hub più vicini e utilizzabili al di fuori della zona di blocco, come la costa occidentale dell’India e Colombo nello Sri Lanka. Poiché questi hub hanno ricevuto ingenti e inaspettati volumi di merci, s’è generato un collo di bottiglia a terra. L’enorme volume di questo carico ha saturato rapidamente lo spazio disponibile nei piazzali, causando problemi di affidabilità delle rotte commerciali non correlate che utilizzavano gli stessi hub di trasbordo.

In definitiva, secondo Sea Intelligence i dati dimostrano che un blocco marittimo localizzato può rapidamente tradursi in una paralizzante crisi di congestione dei piazzali a terra.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Italia report Commissione Europea su attrattività per investitori finanziari
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)