• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Ikea pronta ad abbandonare i vettori marittimi che circumnavigano l’Africa

In soccorso dell’Autorità del Canale di Suez e delle sue finanze, colpite duramente dalla scelta di alcune compagnie di navigazione che hanno scelto (anche grazie al basso costo del bunker) di circumnavigare l’Africa, arriva il colosso svedese Ikea. La decisione di alcune linee marittime di trasporto container di doppiare il Capo di Buona Speranza per […]

di Nicola Capuzzo
20 Maggio 2020
Stampa

In soccorso dell’Autorità del Canale di Suez e delle sue finanze, colpite duramente dalla scelta di alcune compagnie di navigazione che hanno scelto (anche grazie al basso costo del bunker) di circumnavigare l’Africa, arriva il colosso svedese Ikea.

La decisione di alcune linee marittime di trasporto container di doppiare il Capo di Buona Speranza per evitare di dover pagare la tariffa del Canale, è infatti in contrasto con il principio di Ikea utilizzare solo vettori che supportino i suoi sforzi per una catena di approvvigionamento sostenibile.

Un portavoce della multinazionale ha detto a Lloyd’s Loading List che l’utilizzo della rotta più lunga ha “sollevato preoccupazioni per l’aumento delle emissioni di gas serra dovuto alle maggiori distanze da navigare” e che sono state richieste assicurazioni alle compagnie di navigazione circa l’intenzione di mantenere questa scelta nel lungo periodo. I vettori hanno risposto che la rotta è stata utilizzata temporaneamente come “risultato della chiusura di magazzini e depositi nei paesi di destinazione” ha detto un portavoce di Ikea.

Il colosso svedese ha detto espressamente che avrebbe preso in considerazione la possibilità di non prenotare slot per il trasporto di container via mare con quelle linee che per il futuro intendono continuare a utilizzare la rotta più lunga fra Asia ed Europa. “Abbiamo un’agenda ambiziosa per il clima e severi obiettivi di riduzione delle emissioni” ha detto il portavoce di Ikea. “Da questo punto di vista è fondamentale aumentare l’efficienza dei carburanti, sostituire i combustibili fossili con fonti alternative e introdurre nuove tecnologie. Favoriremo le compagnie di navigazione che condividono questa impostazione, in modo da poter realizzare insieme una transizione verso una navigazione oceanica il più possibile ecocompatibile”.

Secondo Lloyd’s Loading List una nave portacontainer da 20.000 Teu arriva a pagare 700mila dollari per ogni transito attraverso il Canale di Suez.

Alphaliner ha riferito all’inizio di questo mese che il numero di navi portacontainer che hanno scelto di utilizzare la rotta del Capo di Bupna Speranza per bypassare il Canale di Suez è salito a un massimo storico nelle ultime settimane con almeno 20 rotazione di linee marittime dalla fine di marzo.

Nella strategia di sostenibilità Ikea – People & Planet Positive – l’azienda ha delineato l’obiettivo di diventare Climate Positive entro il 2030. “Per i trasporti, in Ikea Supply Chain Operations questo obiettivo si traduce in una riduzione media del 70% di Co2 per ogni trasporto che facciamo” ha aggiunto ancora il portavoce di Ikea.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version