• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Assemblea Fedepiloti: le critiche di armatori e porti sulle tariffe di pilotaggio in Italia

L’interesse e la funzione pubblica di sicurezza del pilotaggio non è messa in discussione ma le tariffe e l’organizzazione del servizio vanno riviste. È questa, in estrema sintesi, la posizione (unitaria) espressa dall’armamento e anche dalla portualità in occasione della 73ma assemblea di Fedepiloti andata in scena via web dopo essere stata rimandata a causa dell’emergenza […]

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
23 Giugno 2020
Stampa
Piloti Ancona

L’interesse e la funzione pubblica di sicurezza del pilotaggio non è messa in discussione ma le tariffe e l’organizzazione del servizio vanno riviste. È questa, in estrema sintesi, la posizione (unitaria) espressa dall’armamento e anche dalla portualità in occasione della 73ma assemblea di Fedepiloti andata in scena via web dopo essere stata rimandata a causa dell’emergenza Covid.

Durante la sua relazione introduttiva il com.te Francesco Bandiera, presidente uscente della Federazione Italiana Piloti dei Porti, ha sottolineato ancora una volta che il pilotaggio “deve rimanere pubblico” e che “non possa essere lasciato in balia di interessi privati di chicchesìa”. Va ricordato che il meccanismo di adeguamento automatico delle tariffe di pilotaggio nei porti italiani è bloccato da inizio 2019 quando, per effetto dell’opposizione presentata prima di Assarmatori e poi da Confitarma, il Ministero dei trasporti ha preferito mettere la materia in stand-by e percorrere la strada del confronto fra tutte le parti in causa: vale a dire associazioni di piloti, armatori, agenti marittimi e porti. Esattamente i soggetti che Fedepiloti ha invitato a parlare come relatori alla sua assemblea.

Mario Mattioli, presidente di Confitarma, ha sottolineato l’importanza “di mantenere un dialogo aperto” e sottolineando di non aver “mai parlato di liberalizzazioni selvagge”. Semmai il tema può essere quallo di una parziale autoproduzione soprattutto quando un comandante di nave conosce bene il porto in cui la nave scala regolarmente. Nel merito, in realtà, la questione principale ruota attorno alla formula con cui si ottiene l’adeguamento delle tariffe che è “sana ma da rivedere” secondo l’associazione confindustriale degli armatori, perché gli elementi che la compongono “possano essere più trasparenti”.

Anche Assarmatori, rappresentata dal vicepresidente Vincenzo Romeo, conferma che neanche da parte loro l’intenzione sia quella di arrivare a una privatizzazione del servizio: “Non penso ci sia la volontà di privatizzare o liberalizzare il pilotaggio” ha detto Romeo. Secondo il quale comunque il confronto sta andando nella giusta direzione e forse volgendo al termine: “Dopo due anni di analisi e discussioni forti sulle tariffe di pilotaggio intravvediamo la fine di questo processo che sarà come dev’essere”. L’obiettivo comune è quello di “trovare un compromesso che non è molto distante” ha concluso il vicepresidente di Assarmatori, aggiungendo che “sarebbe sterile parlare solo di tariffe. Importante per noi è ad esempio anche l’aspetto di rinfoltire le corporazioni dei piloti. Durante il Covid hanno dovuto fare i salti mortali e non lo trovo giusto”.

All’assemblea di Fedepiloti è intervenuto poi Gian Enzo Duci, presidente di Federagenti, la Federazione degli agenti marittimi che rappresentano l’armamento straniero nel nostro Paese, vale a dire fra il 70 e l’80% dell’utenza del pilotaggio nei porti italiani. Anche Duci ha confermato che “nessuno ha mai pensato di discutere il pilotaggio come servizio pubblico” ma al tempo stesso ha rilevato come ci siano “dei punti sui quali anche i piloti devono intervenire”. In particolare sulla riorganizzazione del servizio: “Per una mancanza di organizzazione non si realizzano ad esempio economie di scala fra corporazioni vicine” ha sottolineato il presidente di Federagenti. In questo senso una delle conclusioni a cui giunge lo studio sul pilotaggio italiano commissionato da Fedepiloti ed elaborato dal Cieli di Genova è proprio quello di portare a termine aggregazioni fra corporazioni vicine geograficamente.

Sulla stessa lunghezza d’onda degli altri relatori è stato anche l’intervento di Daniele Rossi, presidente di Assoporti, secondo il quale “il pilotaggio in Italia dev’essere un sistema a controllo e formazione pubblica”. Al tempo stesso il presidente dell’associazione che rappresenta le Autorità di sistema portuale italiane, ha fatto presente che il servizio “dev’essere sostenibile per i piloti sia fisicamente che psicologicamente (i numeri di addetti deve essere adeguato), ma anche per i porti. Quindi il servizio di pilotaggio è un servizio pubblico ma questa non dev’essere una patente di legittimità per ottenere delle condizioni che non sono ottimizzate ed economicamente sostenibili. Che non rendono i porti italiani competitivi con tutti i sistemi portuali europei e mondiali”. A questo proposito la ricerca del Cieli sostiene che il costo del pilotaggio in Italia è mediamente in linea con il resto dei contesti europei.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
drewry index 3
Noli container Cina-Italia scendono sotto i 6mila $/Teu
La domanda fiacca a seguito di incertezza geopolitica e imperscrutabilità delle politiche daziarie statunitensi raffredda il mercato, malgrado le tensioni…
  • container
  • Drewry
  • noli
2
Market report
25 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)