• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Barbera (Uniport): “Ora tocca ai terminalisti genovesi bloccare la fusione Psa-Sech”

“Noi, come Uniport, finché abbiamo potuto e finché si è trattato di presentare osservazioni come associazione di categoria delle imprese portuali, abbiamo cercato di segnalare osservazioni a difesa di un interesse generale. Ora, se questa operazione lede degli interessi particolari, dovranno essere i terminalisti genovesi a muoversi e credo che lo faranno”. Risponde così, Federico […]

di Nicola Capuzzo
23 Luglio 2020
Stampa
Barbera Federico

“Noi, come Uniport, finché abbiamo potuto e finché si è trattato di presentare osservazioni come associazione di categoria delle imprese portuali, abbiamo cercato di segnalare osservazioni a difesa di un interesse generale. Ora, se questa operazione lede degli interessi particolari, dovranno essere i terminalisti genovesi a muoversi e credo che lo faranno”.

Risponde così, Federico Barbera, presidente di Fise Uniport, alla domanda di SHIPPING ITALY se per loro la guerra avviata mesi fa per bloccare la fusione fra i terminal container Psa e Sech di Genova sia definitivamente persa. L’associazione delle imprese portuali ci ha provato fino all’ultimo a ostacolarla, mandando ancora pochi giorni fa una serie di osservazioni ai membri del comitato di gestione e della commissione consultiva della port authority ma l’iniziativa non ha sortito effetti. Entrambe gli organi dell’AdSP hanno approvato all’unanimità il via libera alla concentrazione.

L’associazione che riunisce molte imprese portuali contestava, e ancora contesta, il fatto che andasse applicato alla lettera l’articolo 18 comma 7 della legge 84/1994 secondo il quale ciascun terminalista non può detenere nello stesso porto più di una concessione con la stessa destinazione d’uso. “Con questa decisione è stato smontato l’impianto normativo dell’articolo 18 comma 7 e a Genova ora esisterà un unico terminalista non italiano in grado di movimentare grandi navi portacontainer. Si è deciso di affidare il 63% delle superfici dello scalo genovese al porto di Singapore. Il territorio è rimasto completamente disarmato di fronte a questi poteri finanziari” ha sottolineato Barbera alludendo al fatto che Psa è controllata dal fondo sovrano di Singapore e Gip dai fondi Infracapital e Infravia.  “Risibili sono le giustificazioni date per concedere il via libera. Potranno comprarsi anche la Darsena Europa ora se vorranno. I genovesi dovrebbero svegliarsi. Noi a questo punto possiamo solo mettere a disposizione di chi fosse interessato gli studi e i pareri fatti ma spetta ad altri procedere con delle azioni legali”.

Msc, secondo fonti vicine al gruppo, sulla vicenda avrebbe deciso di non intervenire con altre mosse, dopo che mesi fa il patron Gianluigi Aponte aveva scritto al presidente della port authority segnalando i rischi di un’operazione come questa. Ignazio Messina & C. probabilmente adotterà la stessa linea avendo da poche settimane accolto proprio Msc nel proprio azionariato. Fra i grandi oppositori della fusione c’era, e c’è ancora, Cosco ma soprattutto il Gruppo Spinelli che da questa concentrazione di terminal rischia di rimanere uno dei player più sfavoriti con il suo Genoa Port Terminal. In molti ritengono che possa essere proprio Spinelli l’indiziato numero uno a promuovere un ricorso al Tar ma tanti altri suggeriscono che invece, per il quieto vivere sulle banchine, alla fine è altrettanto possibile che ci rinunci.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)