Il quotidiano online del trasporto marittimo

Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Nuova nave per Grandi Navi Veloci in arrivo dal Cantiere Navale Visentini

Grandi Navi Veloci ha annunciato un nuovo step del suo piano di consolidamento ed espansione dei servizi offerti con l’arrivo di una nuova nave. “Dopo l’inserimento in flotta di due unità ro/ro aggiuntive – le motonavi Pauline Russ ed Elizabeth Russ – a supporto della movimentazione del carico da e per la Sicilia durante la stagione estiva, Gnv annuncia l’ingresso in flotta di una nuova unità attualmente in costruzione presso i Cantieri Visentini e prevista in consegna nella primavera del 2021”. La nuova costruzione sarà gemella della Ciudad de Valencia appena entrata nella flotta Trasmediterranea. I dettagli dell’operazione non sono stati rivelati ma il contratto fra le parti dovrebbe essere di noleggio a lungo termine con opzione d’acquisto.

La nuova nave, una unità ro-pax di circa 32.000 tonnellate di stazza e 203 metri di lunghezza, sarà dotata di impianto scrubber di ultima generazione, in grado di garantire una minimizzazione delle emissioni in atmosfera e svilupperà una velocità di crociera di 24 nodi. “Sarà dotata di servizi di bordo confortevoli e in linea con il posizionamento della Compagnia – tra cui ristorante, self service, bar e 157 cabine – la nave potrà ospitare oltre 1.000 passeggeri” spiega la compagnia.

“Questa nuova unità – con un’offerta di 2.564 metri lineari e 80 reefer plugs – garantirà un aumento della capacità di stiva impiegata nell’ambito della rete autostrade del mare, infrastruttura strategica per il Paese, e consentirà, in alternativa alla movimentazione dei mezzi pesanti sulla stessa tratta stradale, l’abbattimento delle emissioni in atmosfera e dei relativi costi per la collettività, influendo positivamente sull’impatto ambientale complessivo” aggiunge ancora la compagnia.

Gnv, oggi parte del Gruppo Msc, ha oggi una flotta di 16 navi con cui offre 11 collegamenti marittimi internazionali e 7 nazionali da e per Sicilia, Sardegna, Spagna, Tunisia, Marocco, Francia e Albania.

Un anno fa il patron di Msc, Gianluigi Aponte, aveva annunciato la rinuncia a ordinare nuovi traghetti precedentemente già annunciati con il cantiere cinese Gsi.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY