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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Covid-19 e capacità di stiva container: le ultime strategie delle compagnie marittime

Contributo a cura di Antonella Teodoro *

* Consulente di trasporti presso Mds Transmodal 

 

All’inizio di aprile, quando in tutto il mondo c’erano un milione di casi confermati di coronavirus, “lockdown” era la parola all’ordine del giorno in molti paesi del mondo.

Quattro mesi dopo, con il numero di casi confermati superiore a 18 milioni (al momento di questa analisi) e il numero di nuove infezioni rilevate domenica 26 luglio che hanno raggiunto il totale più elevato in un solo giorno dall’inizio della pandemia, l’ordine del giorno appare essere “sospendere le restrizioni”.

Il mondo non sarà Covid-19 free fino a quando un vaccino sicuro ed efficace non sarà disponibile e fornito a tutti; tuttavia, la pressione a tornare a una sorta di normalità sta aumentando e, accettando il rischio di una seconda ondata di casi di coronavirus, il mondo è ora ‘back to business’ seppur nel rispetto delle misure cautelari ove possibile.

Un segno di ritorno a una sorta di normalità è fornito dalle compagnie di navigazione che hanno ridotto significativamente il numero di blank sailing previste per i prossimi mesi. Il grafico seguente mostra la percentuale di blank sailing sulla capacità totale dispiegata pianificata negli ultimi 15 trimestri.

Figura 1: blank sailings programmate come % della capacità impiegata

Fonte: MDS Transmodal, Containership Databank, agosto 2020

Con le attività economiche gradualmente in ripartenza, la riduzione dei blank sailing programmati e la diminuzione più lenta della capacità offerta sono le risposte che si attendono dalle linee di navigazione.

Come si pone l’Italia in questo scenario?

Dall’analisi dei nostri dati sulla connettività elaborati in collaborazione con Unctad notiamo un miglioramento marcato per Vado Ligure che dalla 406’ posizione registrata nel 2019-Q4 ricopre ora (2020-Q3) il 176′ posto a livello mondiale. Con il completamento dei lavori per il suo nuovo terminal, il porto potrebbe presto vedere ulteriori miglioramenti nella sua posizione. Nel 2020-Q3, Gioia Tauro, che conferma la sua posizione di porto con il miglior livello di connettività in Italia, ha visto migliorare il suo indice LSCI in misura simile all’incremento registrato lo scorso trimestre. Segnali di lieve ripresa o di minore riduzione sono mostrati dai restanti porti con Livorno a segnalare un +11% nel suo LSCI.

Figura 2: LSCI, top 10 porti italiani nel 2020-Q3, variazione% su base annua

Fonte: MDS Transmodal, Containership Databank, agosto 2020 (https://www.portlsci.com/)

Guardando al futuro di breve termine e alle navi in costruzione, le linee di navigazione sembrano confermare la loro volontà di tornare a introdurre maggiore capacità sul mercato del trasporto via mare di container. Analizzando i nostri dati più aggiornati, stimiamo infatti un aumento di oltre il 6% della capacità totale della flotta (Teu) entro la fine del prossimo anno e un ulteriore aumento di circa il 2% nell’anno successivo con il maggiore interesse a favore delle navi con una capacità di almeno 15.000 Teu (+ 21,8% entro il 2021).

Tabella 1: capacità della flotta

Ship size (TEU) Current (2020Q3) Capacity (mTEU) by 2021Q4 Capacity (mTEU) by 2022Q4
Total fleet capacity (mTEU) 0-5,000                                 7.4                                 7.7                                 7.7
5,000-7,499                                 3.1                                 3.2                                 3.2
7,500-9,999                                 4.4                                 4.4                                 4.4
10,000-12,499                                 1.6                                 1.8                                 1.9
12,500-14,999                                 3.3                                 3.4                                 3.5
15,000+                                 3.4                                 4.2                                 4.5
Total fleet capacity (mTEU)                               23.1                               24.6                               25.0
No of vessels 0-5,000                             3,670                             3,827                             3,833
5,000-7,499                                523                                524                                524
7,500-9,999                                497                                497                                497
10,000-12,499                                146                                170                                174
12,500-14,999                                240                                248                                253
15,000+                                180                                220                                236
Total No of vessels                             5,256                             5,486                             5,517

Fonte: MDS Transmodal, Containership Databank, agosto 2020

La volontà di tornare alla vita pre-covida19 è lì. La speranza è che il virus non impedisca che ciò accada consentendo ai porti italiani di continuare ad attirare sempre più interesse da parte delle compagnie di navigazione.