• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Fumarola rivela il futuro di Gestion Maritime: “Da società armatoriale a fondo di private equity”

Mandata in archivio un’altra importante plusvalenza con la recente cessione di una nuovissima Kamsarmax bulk carrier consegnata dal cantiere Oshima Shipbuilding a inizio 2020, la shipping company monegasca Gestion Maritime pensa già al proprio futuro che sarà all’insegna della continuità seppure contraddistinto da un progetto completamente nuovo. L’amministratore delegato Danilo Fumarola, forte di un track […]

di Nicola Capuzzo
22 Settembre 2020
Stampa

Mandata in archivio un’altra importante plusvalenza con la recente cessione di una nuovissima Kamsarmax bulk carrier consegnata dal cantiere Oshima Shipbuilding a inizio 2020, la shipping company monegasca Gestion Maritime pensa già al proprio futuro che sarà all’insegna della continuità seppure contraddistinto da un progetto completamente nuovo.

L’amministratore delegato Danilo Fumarola, forte di un track record invidiabile quanto ad acquisti e vendite di navi con ritorni sull’investimento particolarmente elevati, rivela a SHIPPING ITALY di avere in mente una nuova stagione di sviluppo che vedrà la società oggi controllata da Giovanni Corrado trasformarsi in qualcosa di molto simile a un fondo di private equity specializzato in shipping.

“L’idea la stiamo coltivando da molto tempo e nei prossimi mesi vedrà la luce. Il progetto è quello di realizzare un nuovo modello di azienda armatoriale, un qualcosa di simile a un private equity perché il soggetto sarà proprietario ma anche gestore delle navi e soprattutto dell’investimento in questo tipo di asset alternativi. Ogni strategia e decisione sarà basata su un’attenta analisi quantitativa dei dati e su un sofisticato modello di gestione sistematica dei rischi e degli investimenti. Nessuna decisione di pancia. L’armatore oggi deve evolvere e parlare un linguaggio finanziario” spiega Fumarola. “Si tratta di un’evoluzione ulteriore rispetto a quello che già facciamo in Gestion Maritime e che ha dato risultati importanti in questi anni”. Insomma, una società attiva in investimenti in navi e molto attenta al proprio track record, così come ai sistemi di audit interni, alla corporate governance, al sistema di gestione dei rischi, alla responsabilità sociale e ambientale e alla dissoluzione sistematica dei conflitti di interesse.

“Vogliamo diventare noi il private equity, quindi agire a tutti gli effetti come un fondo d’investimento che ha il suo promotore (general partner) e gli altri soci investitori (limited partners)” spiega ancor più nel dettaglio l’amministratore delegato di Gestion Maritime. “L’obiettivo nel medio-lungo termine è quello di costruire un portafoglio di investimenti alternativi sufficientemente diversificato e dove rischio e rendimento possano trovare un equilibrio ottimale e uno stabile posizionamento sulla frontiera efficiente”.

In questa nuova realtà armatoriale, che dovrebbe prendere forma nel corso del 2021 e potrà investire in ogni settore dello shipping, verrà conferita tutta la flotta di Gestion Maritime.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version