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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Tirrenia Cin prosegue con le linee in convenzione mentre Moby ha scelto due salvatori

Compagnia Italiana di Navigazione alla fine non ha sospeso le linee di Tirrenia servite in regime di proroga della convenzione pubblica per la continuità territoriale mentre la capogruppo Moby sembra abbia scelto a chi affidarsi per il piano di salvataggio da presentare ai creditori e al tribunale di Milano nell’ambito del concordato preventivo.

Una nota di alcuni parlamentari sardi del Pd e del M5s informa che “fino all’entrata in vigore del nuovo modello la Sardegna sarà collegata alle altre regioni italiane attraverso gli attuali meccanismi”. Poi aggiunge che per il futuro “i collegamenti da e per la Sardegna non saranno legati a una convenzione ma verranno affidati in base a diversi bandi di gara: uno per ciascuna tratta che verranno banditi entro il prossimo mese di gennaio”. Questo era già emerso chiaramente dalla nota del Ministero dei trasporti che alcuni giorni fa ha rivelato le imminenti gare per le rotte con le isole Tremiti e per la linea Civitavecchia – Cagliari – Arbatax.

A proposito invece del paventato stop alle linee in convenzione da parte di Tirrenia Cin, con l’ultimatum al Ministero dei trasporti fissato per ieri giovedì 3 dicembre da parte della compagnia di navigazione, ad oggi le prenotazioni sono regolarmente effettuabili sul sito della compagnia che dunque prosegue a operare regolarmente fino a quando i collegamenti non verranno assegnati con la nuova gara.

A proposito delle rotte in convenzione il dicastero guidato da Paola De Micheli ha già fatto sapere che la Napoli – Palermo (merci e passeggeri), la Ravenna – Catania e la Livorno – Cagliari (solo merci) non saranno più sovvenzionate, mentre i collegamenti con le isole Tremiti e la linea Civitavecchia – Cagliari – Arbatax invece sì. Entro metà dicembre il Ministero dovrà decidere se riconoscere contributi pubblici per l’esercizio delle altre rotte che oggi ricevono contributi pubblici, vale a dire le linee: Cagliari – Palermo, Napoli – Cagliari, Genova – Olbia – Arbatax (tutto l’anno) e Genova – Porto Torres e Civitavecchia – Olbia (dal mese di ottobre al mese di maggio).

A proposito infine del piano concordatario che Moby dovrà presentare ai suoi creditori (banche e obbligazionisti) entro il prossimo 28 dicembre, Il Sole24Ore riporta oggi la notizia che sarebbero stati scelti Europa Investimenti e Arrow Capital come partner per la prossima fase di salvataggio e rilancio della balena blu. Se questo sarà confermato, risulterebbe scartata dunque l’ipotesi del fondo Clessidra.

Secondo quanto rivelato da Reorg nei giorni scorsi l’offerta di Moby (che riguarda anche Compagnia Italiana di Navigazione) prevedrebbe una percentuale di recupero dei crediti degli obbligazionisti attorno al 30%, più una seconda opzione che includerebbe la potenziale liquidità incassata dalla vendita di asset (alcune delle navi).