• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Zeno D’Agostino: “Prossima sfida non farsi cannibalizzare dagli oligopoli delle compagnie armatoriali”

Regolamentare l’attività a terra delle compagnie marittime e decarbonizzare gli scali. Sono le sfide del futuro, a partire dal 2021, che dovranno affrontare i porti italiani secondo Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Orientale e neo amministratore di Ram Spa. In un’intervista di fine anno rilasciata all’Ansa, D’Agostino dice: “Si riscontra […]

di Nicola Capuzzo
26 Dicembre 2020
Stampa

Regolamentare l’attività a terra delle compagnie marittime e decarbonizzare gli scali. Sono le sfide del futuro, a partire dal 2021, che dovranno affrontare i porti italiani secondo Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Orientale e neo amministratore di Ram Spa. In un’intervista di fine anno rilasciata all’Ansa, D’Agostino dice: “Si riscontra una quasi progressiva ‘discesa a terra’ delle compagnie marittime. Ed è un po’ questa la sfida dei porti, ossia riuscire a non farsi cannibalizzare dalla presenza delle compagnie armatoriali, perché queste, oltre a stringere alleanze a livello marittimo, cominciano a essere soggetti fondamentali della logistica terrestre. Cosa che non ritengo dannosa ma un naturale processo di evoluzione della logistica”.

Secondo il presidente della port authority giuliana il ruolo degli enti che governano le banchine deve essere “quello di andare a mitigare in qualche modo ma anche contrastare l’effetto monopolio, o meglio oligopolio. Siamo in presenza di oligopoli del mare che stanno lentamente scendendo a terra. Per questo occorre studiare bene la situazione per gestirla al meglio”.

L’altro tema da affrontare da subito per D’Agostino, “è quello della decarbonizzazione e della transizione energetica dei porti, che stiamo affrontando con il Recovery Fund”. Due i focus da analizzare, ossia “la decarbonizzazione di quanto già facciamo o che faremo, e pensare di considerare il porto come un hub energetico e non solo trasportistico”.

A proposito del porto di Trieste il presidente parla di un 2020 “positivo, soprattutto dal punto di vista occupazionale”, con i traffici che “sono andati abbastanza bene, anche perché quelli che hanno risentito della pandemia sono stati quelli collegati alle rinfuse liquide, come il petrolio”.

Diverso il discorso relativo ai traffici collegati alle rinfuse solide che, come ha spiegato da D’Agostino “in realtà non hanno risentito della pandemia ma della chiusura della Ferriera in quanto è venuto a mancare quello che serviva allo stabilimento siderurgico, dal carbone alle bramme”.

Invece “hanno tenuto bene container e ro-ro che sono quelli che poi creano davvero occupazione in porto”. Infine un primato importante: “A ottobre e novembre c’è stato il record storico dello scalo di Trieste delle chiamate lavorative del porto, un risultato che reputo davvero importante” ha concluso il manager portuale.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version