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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Grimaldi preannuncia nuove linee verso le isole greche

Dopo gli annunci relativi allo sdoppiamento delle linee che collegano Patrasso e Igoumenitsa al porto di Ancona e il contestuale downgrade dei collegamenti con i porti di Venezia e Brindisi, il Gruppo Grimaldi ha rivelato il progetto di servire proprio dallo scalo pugliese alcune isole minori greche nel Mare Adriatico meridionale.

Al giornale L’Ora di Brindisi il direttore commerciale delle rotte short sea di Grimaldi Euromed, Guido Grimaldi, ha detto: “Anche se per qualche mese rimarremo con una sola nave su Brindisi, qualora le condizioni del flusso delle movimentazioni dei passeggeri lo permetteranno, ovvero qualora gli italiani riprenderanno a viaggiare verso la Grecia e verso le meravigliose località che si possono raggiungere da Igoumenitsa e da Patrasso – e ci auguriamo questo avvenga il prima possibile grazie anche alla campagna di vaccini sempre più capillare – il nostro gruppo è pronto a impiegare una seconda nave, con standard qualitativi elevati e soprattutto con elevata capacità per i passeggeri, che ci permetterà non solo di poter offrire il miglior servizio per il collegamento tra Italia e Grecia ma anche di raggiungere i porti di Zante, Corfù e Cefalonia”. In realtà in passato è stata già collegata da Grimaldi con il porto di Brindisi mentre le altre due isole sarebbero una novità assoluta.

A proposito poi di banchine in concessione che prossimamente potrebbero essere messe a gara da parte della locale Autorità di sistema portuale, l’armatore partenopeo ha già preannunciato l’interesse della sua azienda: “Qualora l’Autorità di Sistema Portuale mettesse a bando delle aree portuali in concessione – ha spiegato –  prenderemo in considerazione la partecipazione al bando stesso da parte del nostro gruppo, essendo ben radicati sul porto di Brindisi con l’offerta di servizi marittimi sia per il trasporto merci che per il trasporto passeggeri”. Grimaldi ha proseguito dicendo: “Tali servizi il nostro gruppo li ha sempre erogati, senza beneficiare finora di nessuna concessione. È certo che, avere la possibilità di poter gestire un’area in concessione, magari potendo ricevere i passeggeri in una stazione marittima attrezzata, ci consentirebbe di offrire dei servizi efficienti che probabilmente si tradurrebbero in un volume di crescita per la nostra Compagnia e per tutto l’indotto sul territorio”.