Il quotidiano online del trasporto marittimo

Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

La crisi container vuoti ha raggiunto Trieste e il Friuli Venezia Giulia

L’emergenza container vuoti, che fino a poco tempo fa pareva avere risparmiato Trieste, ha iniziato a toccare lo scalo e gli operatori del Friuli Venezia Giulia. In particolare la crisi starebbe avendo un effetto forte sulle esportazioni regionali del settore mobile-arredo verso il mercato statunitense, come rilevato in alcuni articoli pubblicati sulle testate della regione.

Secondo quanto riferito da Denis Durisotto, Presidente del Gruppo Trasporti e Logistica di Confapi Fvg, oltre alle difficoltà generali legati alla scarsità di contenitori vuoti nei porti, e al livello sempre crescente dei noli, allo stato attuale sarebbe pressoché impossibile spedire merce sulle tratte tra Europa e New York perché congestionate e la merce diretta verso lo scalo viene, quando possibile, deviata verso il porto di Norfolk.

Il concetto viene ribadito anche da Valter Pevere della Pevere Trasporti e Spedizioni Srl, che nell’evidenziare i tempi dilatati per un trasporto dalla regione verso gli Usa mette sullo stesso piano un porto tirrenico come quello de La Spezia e uno adriatico quale appunto Trieste. Nel concreto secondo Pevere un booking eseguito oggi permetterebbe le operazioni di carico solo nella prima settimana di aprile da entrambi i porti.

La situazione sarebbe tale da avere indotto diverse aziende ad affittare spazi per stoccare la merce prodotta ma che non riescono a spedire. Confapi Fvg ha spiegato di avere provato a intervenire presso le autorità centrali e le compagnie di navigazione ma senza essere riuscita al momento a ottenere un miglioramento dello status quo.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY