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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Dall’Antitrust ok agli enti pubblici in Alis ma come partner istituzionali

Marcello Di Caterina, direttore generale di Alis, ha espresso la sua soddisfazione per una comunicazione ricevuta dall’Antitrust “che ritiene il sistema di adesione di enti di diritto pubblico” all’associazione “conforme a tutte le norme di legge”.

La comunicazione dell’authority farebbe chiarezza dunque rispetto all’opportunità dell’adesione di enti (tra cui anche Autorità di Sistema Portuale) all’associazione presieduta da Guido Grimaldi, una questione che in passato era stata portata anche all’attenzione degli allora ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli e Paola De Micheli da interrogazioni di parlamentari di Pd, Movimento 5 Stelle e Liberi e Uguali. “Alis  – ha commentato ora Di Caterina – ha impostato la propria azione associativa collegando in modo sano e trasversale i comparti del trasporto e della logistica con le istituzioni, quali Università, fondazioni e AdSP, presupponendo che l’adesione di questi ultimi in qualità di soci onorari e/o partner istituzionali sia necessaria per il raggiungimento della mission associativa e, in ogni caso, limitato alla natura tipicamente istituzionale di tali soggetti ed al contributo che, in tale veste istituzionale, possono offrire al dialogo tra stakeholders pubblici e privati”.
Lo Statuto oggi vigente di Alis e disponibile sul suo sito distingue le modalità di adesione tra soci fondatori, soci effettivi, soci sostenitori, soci onorari e appunto partner istituzionali, quest’ultima unica possibilità aperta a soggetti di diritto pubblico.

Secondo Di Caterina – che ha anche preannunciato nuovi ingressi nell’associazione a breve – la partecipazione “senza alcun obbligo né onere economico” di soggetti pubblici alla vita associativa “non attiene ovviamente alla gestione dell’associazione, né all’ordinaria partecipazione agli organi associativi”.

A plaudere alla indicazione dell’Agcm è stata anche Barbara Floridia, senatrice messinese del Movimento 5Stelle e neo sottosegretario alla Pubblica Istruzione, che però ricostruisce la vicenda da un’altro punto di vista.
Floridia riferisce infatti di avere ricevuto dall’Agcm, a seguito di sue “ripetute segnalazioni”, una comunicazione dalla quale di evince che sia stata Alis ad avere recentemente “modificato il proprio statuto in modo da far venire meno l’ipotesi dell’irrituale e insolita commistione di ruoli tra le istituzioni e gli operatori privati nelle aree portuali”. Adesso, aggiunge, “con que­sta mo­di­fi­ca sta­tu­ta­ria, la qua­li­fi­ca di so­cio ono­ra­rio può es­se­re ri­ve­sti­ta solo da sog­get­ti pri­va­ti, men­tre le isti­tu­zio­ni, gli enti, am­mi­ni­stra­zio­ni e au­to­ri­tà com­pe­ten­ti (a li­vel­lo na­zio­na­le e in­ter­na­zio­na­le), pos­so­no par­te­ci­pa­re agli even­ti e alle at­ti­vi­tà as­so­cia­ti­ve solo ed esclu­si­va­men­te nel­la ve­ste di part­ner isti­tu­zio­na­li, non as­su­men­do così ob­bli­ghi e di­rit­ti che spet­ta­no sol­tan­to ai soci”.

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