• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Paolo d’Amico: “Prossima sfida le decarbonizzazione; 60.000 navi da demolire e ricostruire”

“La prossima grande sfida che dovranno affrontare le aziende armatoriali è la decarbonizzazione, il tema delle emissioni. In acqua ci sono 60.000 navi da demolire e ricostruire nei prossimi 30 anni”. Parlando con SHIPPING ITALY per commentare i risultati 2020 della d’Amico International Shipping, l’armatore Paolo d’Amico estremizza un concetto ma il messaggio è chiaro: […]

di Nicola Capuzzo
11 Marzo 2021
Stampa

“La prossima grande sfida che dovranno affrontare le aziende armatoriali è la decarbonizzazione, il tema delle emissioni. In acqua ci sono 60.000 navi da demolire e ricostruire nei prossimi 30 anni”. Parlando con SHIPPING ITALY per commentare i risultati 2020 della d’Amico International Shipping, l’armatore Paolo d’Amico estremizza un concetto ma il messaggio è chiaro: per rispettare i nuovi obiettivi di raggiungere emissioni zero nel 2050 tutto il naviglio oggi esistente non andrà bene e bisogna dunque iniziare a pensare alle nuove costruzioni per la prossima fase storica. “La prossima sfida per il medio-lungo termine è la nave del futuro: noi abbiamo già considerato alcune ipotesi ma le idee sono ancora poco chiare”.

Guardando invece al recente passato e al futuro prossimo del liquid bulk dove opera la d’Amico International Shipping, azienda di cui rimarrà amministratore delegato (era tornato a esserlo dopo l’uscita di Marco Fiori), Paolo d’Amico ha parlato di “una prima parte di 2020 completamente inaspettata con la domanda di tonnellaggio alimentata sostanzialmente dagli stoccaggi di prodotti. Bisogna dire che non era domanda finale cresciuta”. Poi, a proposito della seconda metà dell’anno ha aggiunto: “Aspettandoci una correzione del mercato abbiamo cercate di fare coperture con noleggi per  periodi più lunghi, quindi time charter di 6 mesi e in alcuni casi anche oltre l’anno. La strategia di noleggio è stata azzeccata”.

A proposito dell’andamento del mercato il 2021 “ci aspettiamo possa essere invece inverso: la prima parte si sta rivelando debole mentre abbiamo aspettative migliori per la seconda metà sulla scorta dell’auspicata ripresa generale dell’economia e dei consumi”.

Nessun investimento in navi è atteso per il prossimo futuro, se non per interventi di manutenzione, mentre è possibile che qualcosa avvenga sul fronte del riscatto di navi date in sale & lease back negli anni passati. “Sarebbe l’investimento migliore ma in questo momento preferiamo mantenere il buon livello di liquidità che abbiamo all’interno della d’Amico International Shipping. Tanto le condizioni per il riscatto delle navi sono lì e possiamo anche approfittarne nei prossimi anni”.

Nicola Capuzzo

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version