• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Featured

Autoproduzione, art. 18 comma 7 e regolamento concessioni: i tre interventi chiesti dall’Antitrust nel Ddl Concorrenza

Abrogare l’articolo del decreto Rilancio che limita l’autoproduzione nei porti, modificare l’ambito di applicazione dell’articolo 18 comma 7 della legge 84/94 limitandolo solo agli scali di ridotte dimensioni, rivedere i criteri per l’assegnazione delle concessioni nei porti e rafforzare le modalità di revoca (quest’ultimi due fattori con il tanto atteso ‘regolamento concessioni’). Sono questi i […]

di Nicola Capuzzo
23 Marzo 2021
Stampa

Abrogare l’articolo del decreto Rilancio che limita l’autoproduzione nei porti, modificare l’ambito di applicazione dell’articolo 18 comma 7 della legge 84/94 limitandolo solo agli scali di ridotte dimensioni, rivedere i criteri per l’assegnazione delle concessioni nei porti e rafforzare le modalità di revoca (quest’ultimi due fattori con il tanto atteso ‘regolamento concessioni’).

Sono questi i tre punti fondamentali che l’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato ha posto in evidenza nel paragrafo dedicato alle infrastrutture e alle attività portuali all’interno del documento contenente le proprie proposte ai fini del disegno di legge per la concorrenza inviato al governo.

A questo proposito l’Autorità antitrust presieduta da Roberto Rustichelli ha infatti reso noto di aver “accolto prontamente e con senso di responsabilità l’invito arrivato dal Presidente del Consiglio, professor Mario Draghi, durante il discorso per la fiducia al Governo pronunciato nell’Aula del Senato della Repubblica lo scorso 17 febbraio cui è seguita richiesta formale in data 8 marzo”.

Per ciò che riguarda il cosiddetto ‘Regolamento concessioni’ il documento dell’Antitrust spiega che l’autorità “auspica una una riformulazione dell’art.18 della legge 28 gennaio 1994, n.84, nel senso di individuare criteri certi, chiari, trasparenti e non discriminatori per il rilascio delle concessioni demaniali portuali, nonché per la definizione della loro durata e delle modalità di revoca”.

L’Agcm ritiene infatti “necessario un intervento in via normativa al fine di giungere a una modalità di assegnazione delle concessioni portuali che limiti l’attuale eccessiva discrezionalità delle autorità competenti in merito alle modalità di rilascio/rinnovo delle concessioni e che garantisca i partecipanti sul rispetto dei principi comunitari di trasparenza, pubblicità e non discriminazione”. Il documento ricorda infatti che Consiglio di Stato, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Autorità di regolazione dei trasporti si sono pronunciati in varie fasi temporali chiedendo di “aumentare l’efficienza, la trasparenza e la non discriminatorietà delle procedure”.

A proposito invece dell’articolo 18 comma 7 sempre della legge 84/1994 la proposta dell’Antitrust è quello di riformularlo “in un’ottica di sviluppo e crescita del settore portuale”, “prevedendo un’applicazione del divieto di cumulo delle concessioni per la medesima attività solo per i porti di ridotte dimensioni al cui interno è più facile che si creino situazioni di potere di mercato, e/o per quelle tipologie di attività che prevedono dinamiche concorrenziali limitate al singolo porto”. Un orientamento che benedice dunque un’operazione come la fusione fra i terminal container Psa e Sech andata in scena l’anno scorso nel porto di Genova. A proposito invece dei casi in cui la norma di cui all’art.18 comma 7 potrebbe conservare la propria funzione in singoli porti, l’authority porta ad esempio “la distribuzione dei carburanti per la navigazione da diporto o, in alcuni contesti molto piccoli, al bunker per le navi”.

Infine, per ciò che concerne la limitazione all’autoproduzione nelle operazioni portuali inserite nel decreto Rilancio la scorsa estate, l’Agcm ricorda di aver “recentemente avuto modo di rappresentare che l’introduzione del citato comma 4 bis riduca drasticamente la possibilità per i vettori marittimi di ricorrere all’autoproduzione delle operazioni portuali (che diventa ipotesi meramente residuale)”. L’antitrust propone, “al fine di valorizzare il vincolo competitivo esercitabile dall’autoproduzione, l’abrogazione della norma di cui al comma 4 bis dell’art.16 della legge 28 gennaio 1994 n.84 onde rafforzare le dinamiche competitive e di mercato nell’esercizio delle attività portuali, al fine di accrescere l’attrattività, anche internazionale, del comparto portuale in Italia”. Ad avviso dell’authority, infatti, “il ricorso all’autoproduzione può essere un elemento importante per contenere l’eventuale potere di mercato delle compagnie portuali e stimolare l’efficienza nella fornitura dei servizi portuali”.

N.C.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version