• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Cantieri

Bisagno (T.Mariotti) rivela un nuovo progetto di traghetti dual-fuel, teme la crisi delle crociere e attacca le banche

Genova – La celebrazione per l’arrivo a Genova dello scafo di quella che sarà la nave da crociera Seabourn Venture è stata l’occasione per Marco Bisagno, vertice del cantiere T. Mariotti e presidente di Genova Industrie Navali, di fare il punto su nuovi progetti e sull’andamento dei mercati in cui il suo gruppo opera. Parlando […]

di Nicola Capuzzo
10 Aprile 2021
Stampa
Bisagno Marco (T. Mariotti – Genova Industrie Navali) 9305

Genova – La celebrazione per l’arrivo a Genova dello scafo di quella che sarà la nave da crociera Seabourn Venture è stata l’occasione per Marco Bisagno, vertice del cantiere T. Mariotti e presidente di Genova Industrie Navali, di fare il punto su nuovi progetti e sull’andamento dei mercati in cui il suo gruppo opera.

Parlando della commessa per questa nave, cui farà seguito una seconda unità gemella, l’esperto imprenditore genovese ha sottolineato che “la copertura finanziaria è stata l’aspetto più difficile. Serve avere l’85% del valore della commessa, in questo caso più di 200 milioni di euro, prima dell’avvio della costruzione e il costo finanziario è di almeno il 5%. Di navi negli ultimi anni ne abbiamo fatte parecchie e abbiamo sempre rimborsato tutto per cui le banche i loro soldi li hanno riavuti guadagnandoci. Mi dà fastidio quindi che ci sia stata questa difficoltà”. Bisagno non lo ha voluto ricordare in maniera esplicita ma questa doppia commessa, per la quale il cantiere ha faticato a lungo a ottenere un prestito bancario garantito dall’export credit agency italiana Sace – Simest, aveva costretto Genova Industrie Navali ad aprire il capitale a Fincantieri diventata poi socio di minoranza (oggi detiene un 15%). Una volta avvenuto l’ingresso del gruppo in mano pubblica e guidato da Giuseppe Bono il cantiere T. Mariotti era riuscito a ottenere il tanto agognato supporto finanziario propedeutico alla firma della commessa con Carnival Corporation.

Negri, Vianello, Garrè e Bisagno a colloquio con Giovanni Toti

Oltre alle due nuove costruzioni per Seabourn, il gruppo Genova Industria Navali sta completando la costruzione del nuovo traghetto per Rfi (affidato a T. Mariotti e San Giorgio del Porto) e per il futuro spera che il Governo italiano incentivi la costruzione di traghetti green. “Abbiamo abbiamo fatto avere istanza al ministro delle Infrastrutture e abbiamo anche segnalato al ministro per la transizione ecologica, Roberto Cingolani, i progetti che abbiamo fatto per nuovi traghetti la cui costruzione sarebbe perfettamente coerente con le politiche previste dal Recovery Fund” ha proseguito Bisagno specificando che questo lavoro di lobby e promozione lo stanno facendo in sinergia con Assarmatori. L’obiettivo è quello di ottenere incentivi o co-finanziamenti pubblici per il rinnovo della flotte impiegate lungo le coste italiane. “Abbiamo calcolato che in Italia dovrebbero esserci impiegati sui collegamenti verso le isole minori 53 traghetti con un’età media di 35 anni. Noi abbiamo studiato studiato un nuovo tipo di nave ibrida con alimentazione dual fuel e con sistema di batterie che consente durante la sosta in porto di non inquinare. Riteniamo che quello sarà il futuro”.

Secondo il numero uno del cantiere T. Mariotti quella dei traghetti potrebbe essere la strada giusta per mantenere elevata l’attività del cantiere nel business delle costruzioni navali nel prossimo futuro dal momento che si aspetta uno stop dei nuovi ordini dal mercato crociere. “Il portafoglio ordini del comparto crociere è ampio e per il momento non ci sono state cancellazioni ma mi aspetto un periodo di pausa, più o meno lungo, prima che si torni alla condizione prima della pandemia. Le società armatoriali in questo momento stanno perdendo molti soldi” per cui, è il suo ragionamento, prima di pensare a fare nuovi investimenti si dedicheranno a rimettere a posto le cose (in primis finanziariamente).

Nicola Capuzzo

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)