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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Finsea e San Giorgio del Porto hanno acquistato il traghetto Ichnusa per riattivare la linea S.Teresa – Bonifacio

Nel settore dei traghetti in Italia ha preso forma un nuovo player di mercato che ha appena acquistato una nave. Si tratta di Genova Trasporti Marittimi, joint venture partecipata dal Gruppo Finsea e dal cantiere navale genovese San Giorgio del Porto, che secondo quanto appreso da SHIPPING ITALY ha appena rilevato da BluNavy (formalmente dalla società Bn di Navigazione) il traghetto Ichnusa. Genova Trasporti Marittimi è la stessa società che l’anno scorso aveva acquistato da Costa Crociere la nave Costa Victoria per la quale inizialmente era stata studiata l’ipotesi di trasformarla in un hotel galleggiante ma poi è stata destinata alla demolizione presso un cantiere navale turco.

Il traghetto Ichnusa era stato utilizzato nel recente passato dalla compagnia di navigazione elbana per operare la linea estiva tra Santa Teresa di Gallura in Sardegna e Bonifacio in Corsica e su questa stessa tratta tornerà a operare già dall’imminente stagione estiva. Ad aprile proprio BluNavy aveva dapprima messo in vendita la nave, salvo poi comunicare più recentemente la rinuncia per quest’anno a servire il collegamento fra le due sponde delle Bocche di Bonifacio (dove rimangono invece attive Moby e Navigazione Libera del Golfo). Un vuoto che viene prontamente riempito dalla joint venture fra San Giorgio del Porto e Finsea, essendo quest’ultima socia (di maggioranza relativa) proprio di BluNavy e avendo per questo acquisito negli ultimi anni le conoscenze e competenze necessarie per operare la linea marittima fra Sardegna e Corsica.

Costruita nel cantiere di Castellamare di Stabbia da Fincantieri e varata nel 1985, la nave Ichnusa è lunga 64 metri e larga 13, è dotata di due pinne stabilizzatrici, caratteristica tecnica studiata proprio per renderla in grado di operare in continuità territoriale tra la Corsica e la Sardegna, un tratto di mare da sempre caratterizzato da forti correnti e mareggiate. La sua struttura è adatta a una linea breve, con un unico salone dalla capienza massima di 325 passeggeri e un garage per il trasporto di circa 200 metri lineari, che corrispondono a quasi 50 auto.

La nave è già iscritta al registro internazionale, condizione necessaria per operare la linea, e soggiornerà qualche giorno a Piombino, presso il cantiere Piombino Industrie Marittime (anch’esso, così come San Giorgio del Porto, parte del gruppo Genova Industrie Navali), per sottoporsi a piccoli lavori di refitting propedeutici al suo viaggio di riposizionamento verso il porto sardo da dove entrerà ufficialmente in servizio entro fine giugno grazie anche al supporto operativo di Corsica Ferries nella gestione delle prenotazioni e degli equipaggi.

Nicola Capuzzo