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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Traghetti e crociere: è online il nuovo inserto di 34 pagine curato da SHIPPING ITALY

CLICCA E LEGGI GRATUITAMENTE il nuovo inserto speciale “Traghetti e crociere – – Edizione 2021” in formato Pdf

Quelli appena trascorsi sono stati mesi di particolare trasformazione e sofferenza per il business del trasporto navale di passeggeri in Italia. Il Covid-19 è stato certamente il fattore che più di ogni altro ha stravolto le tradizionali dinamiche del mercato ma, al netto della pandemia, soprattutto sul mercato dei traghetti si è assistito a un momento di significativa trasformazione.

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Dopo 12 mesi di stop quasi totale, le crociere sono appena tornate a prendere il largo e, se non ci saranno altre criticità significative, l’industria del turismo a bordo potrà lentamente tornare alla normalità, seppure con limitazioni che con il passare dei mesi potranno essere progressivamente rimosse. Il limite della capacità passeggeri è anche un limite ai ricavi delle compagnie che vengono da un 2020 di bilanci in profondo rosso. Molti degli investimenti previsti per il prossimo decennio dipenderanno da quanto rapida e robusta sarà la ripresa.

La cantieristica navale è riuscita a mantenere praticamente inalterato l’enorme portafoglio che era stato gonfiato di nuovi ordini nell’ultimo decennio ma qualche rallentamento o posticipo delle consegne c’è stato e forse ancora ci sarà. Di certo la redditività, altissima, che le crociere hanno avuto fino ai primi mesi del 2020 per un po’ di tempo non si vedrà e le compagnie dovranno innanzitutto ripartire cercando di rimettere in equilibrio ricavi e costi nei propri bilanci.

Minore, anche se comunque drammatico, è stato l’impatto dell’emergenza pandemica sui traghetti (soprattutto quelli di corto cabotaggio) che solo durante l’alta stagione estiva dell’anno scorso hanno potuto limitare i danni e c’è molta attesa per capire se e quanto migliore possa essere il prossimo trimestre.

Complici le difficoltà finanziarie del gruppo Moby e il rinnovo della continuità territoriale marittima, questo segmento d’attività ha visto in Italia alcuni player rafforzarsi investendo in nuove navi e collegamenti, mentre altri si sono indeboliti o hanno accusato maggiormente la maggiore esposizione nel trasporto passeggeri rispetto alle merci. Le interviste, gli approfondimenti e le analisi pubblicate in questo inserto speciale di oltre 30 pagine curato da SHIPPING ITALY offrono un quadro ampio e aggiornato su chi, come e quanto si stiano muovendo i player di mercato per incrementare il proprio market share tramite nuovi investimenti in naviglio, l’apertura di nuove linee o diversificazioni.

Il prossimo determinante fattore di mercato sarà il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che, tramite un fondo complementare, destina oltre mezzo miliardo di euro al comparto dei traghetti per stimolare, attraverso co-finanziamenti pubblici, la transizione verso l’ecosostenibilità e il rinnovo delle flotte impiegate nel trasporto pubblico locale (Tpl).

Mai come in questo momento il trasporto marittimo di passeggeri in Italia ha messo le macchine ‘Avanti tutta’.

Buona lettura!

Nicola Capuzzo

Direttore responsabile

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