• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Market report

Confitarma ha messo nero su bianco le misure (a costo zero) necessarie per mantenere in Italia le navi

Il Gruppo Giovani di Confitarma, al cui vertice è stato appena eletto Salvatore d’Amico che succede a Giacomo Gavarone, ha curato e pubblicato un aggiornamento dello studio comparativo tra la bandiera italiana e altri registri navali esteri di riferimento che offre un’analisi approfondita del trend evolutivo della flotta mercantile italiana nell’ultimo decennio e propone alcune […]

di Nicola Capuzzo
15 Giugno 2021
Stampa

Il Gruppo Giovani di Confitarma, al cui vertice è stato appena eletto Salvatore d’Amico che succede a Giacomo Gavarone, ha curato e pubblicato un aggiornamento dello studio comparativo tra la bandiera italiana e altri registri navali esteri di riferimento che offre un’analisi approfondita del trend evolutivo della flotta mercantile italiana nell’ultimo decennio e propone alcune misure a costo zero per rendere maggiormente competitivo il tricolore.

Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti i principali fattori del Registro Internazionale Italiano che influiscono sull’operatività della flotta nazionale nel contesto internazionale. “Abbiamo avuto la giovanile sfrontatezza di suggerire soluzioni concrete e cost free volte a semplificare e a rendere più attuale la normativa nazionale di settore” scrivono i giovani armatori italiani. “Tutte le proposte presentate, da quella più semplice come la modifica del contenuto del giornale nautico alla più complessa come quella relativa al consolidamento di ipoteca, hanno precisamente questo minimo comune denominatore: incrementare la competitività della bandiera italiana. Con tale obiettivo abbiamo, quindi, operato un confronto in tema di deburocratizzazione ed efficienza della bandiera tra il nostro ordinamento e le eccellenze dell’industria dello shipping a livello internazionale”. I termini di paragone sono rappresentati dai registri di Francia, Spagna, Gibilterra, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Danimarca e Liberia.

Le proposte di semplificazioni normative messe nero su bianco riguardano il lavoro marittimo, la semplificazione delle pratiche di bordo e il regime amministrativo della nave.

Più nel dettaglio ‘gli emendamenti’ necessari per riformare il lavoro marittimo si riferiscono all’art. 172-bis del Codice della Navigazione (Esenzione dall’annotazione di imbarco e sbarco), all’anticipo della retribuzione in contanti per i marittimi imbarcati sui traffici internazionali, all’iter formativo per conseguire la certificazione di cuoco equipaggio, alle procedure di arruolamento dei lavoratori marittimi e ancora all’art. 331 del Codice della Navigazione riguardante l’arruolamento del comandante in luogo ove non si trova l’armatore.

Un altro capitolo è riferito alla semplificazione delle pratiche di bordo e più nel dettaglio a modifiche all’art. 174 del Codice della Navigazione (Contenuto del giornale nautico), all’articolo 175 (Giornale di macchina e giornale radiotelegrafico), all’art. 179 (Nota di informazioni all’autorità marittima), alle modifiche al Regolamento per l’esecuzione del Codice della Navigazione (D.P.R. 15 febbraio 1952, n. 328) e all’autorizzazione alle navi minori e ai galleggianti a compiere viaggi all’estero.

Nel studio c’è poi un apposito capitolo dedicato al regime amministrativo della nave per il quale la categoria invoca semplificazioni tramite modifiche all’articolo 156 del Codice della Navigazione (dDismissione  della bandiera e temporanea sospensione dell’abilitazione alla navigazione) e all’art. 569 (pubblicità dell’ipoteca Navale), così come interventi sarebbero necessari sul consolidamento dell’ipoteca e per l’iscrizione provvisoria delle navi.

In materia di competitività servirebbe l’unificazione delle visite ispettive a bordo delle navi e un intervento sulle disposizioni in materia di rilascio e rinnovo dei certificati di sicurezza.

L’analisi dei giovani armatori menziona anche alcuni risultati già raggiunti fino ad oggi,  tra cui semplificazioni in materia di formalità di arrivo e partenza delle navi, di iscrizione nel Registro Internazionale Italiano di navi in regime  di temporanea dismissione di bandiera comunitaria, di rilascio del Passavanti Provvisorio, degli obblighi formativi connessi alla Tonnage Tax: obblighi formativi e di disposizioni in materia di rilascio e rinnovo dei certificati di sicurezza.

LEGGI a questo link lo Studio sulla competitività della flotta intitolato “Proposte di semplificazione normativa senza oneri a carico dello Stato in materia di trasporto marittimo”

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
I segni meno dei traffici a Genova e Savona-Vado nel 2025
Pubblicati i consuntivi del traffico dell’anno scorso: la crescita degli scali ponentini non basta a compensare il calo del capoluogo.…
  • AdSP Genova
2
Market report
7 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version