• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Porti del Sud Italia: il peso attuale e le opportunità in arrivo dal traffico container

Nei prossimi cinque anni il traffico marittimo di carichi containerizzati è previsto in aumento in tutte le aree del mondo ma il Mediterraneo, con un +4,9% di variazione percentuale media annua fino al 2024, sarà il secondo mercato al mondo (dopo i traffici intra-regionali in Cina) a crescere a ritmo più elevato. Lo evidenziano i […]

di Nicola Capuzzo
13 Luglio 2021
Stampa

Nei prossimi cinque anni il traffico marittimo di carichi containerizzati è previsto in aumento in tutte le aree del mondo ma il Mediterraneo, con un +4,9% di variazione percentuale media annua fino al 2024, sarà il secondo mercato al mondo (dopo i traffici intra-regionali in Cina) a crescere a ritmo più elevato. Lo evidenziano i dati di Drewry Maritime Research presentati da Alessandro Panaro, analista di Srm (Studi e Ricerche per il Mezzogiorno), durante il suo intervento agli Stati generali della logistica del Mezzogiorno organizzati da Confetra.

Una previsione particolarmente incoraggiante per l’economia marittima e portuale italiana che deve fare i conti con il gigantismo navale e con un mercato del trasporto marittimo dominato da grandi alleanze che hanno in mano la quasi totalità del mercato sulle principali rotte intercontinentali. “I tre top carrier (Maersk, Msc e Cosco) detengono il 45,3% della flotta mondiale in termini di portata” mentre i relativi “bracci operativi nel terminalismo portuale hanno una quota del 37% sulle movimentazioni globali” ha ricordato Panaro. Aggiungendo ancora che le tre alleanze armatoriali 2M, The Alliance e Ocean Alliance, controllano l’85% dei traffici sul trade transpacifico e il 99% di quello fra Asia ed Europa.

Osservando più nel dettaglio i porti del Mezzogiorno l’analisi di Srm spiega che il 57% dell’import-export ricorre alla modalità di trasporto marittima (rispetto a una media nazionale del 33%), che per il 53% il traffico ro-ro che passa attraverso gli scali del Sud su un totale di 55,2 milioni di tonnellate a livello di Paese, che il 47% è l’incidenza (pari a 207 milioni di tonnellate) sulle merci movimentate dal sistema portuale italiano e che 15,6 miliardi di euro è il valore aggiunto generato dall’economia del mare (più di un terzo del dato nazionale).

Sostanzialmente costante, rispetto al 2011, risulta essere nel 2020 il peso dei porti del Mezzogiorno nei settori container (45%), ro-ro (53%), merci varie (25%) e sul totale dei carichi movimentati negli scali d’Italia (47%).

La fotografia scattata da Panaro di Srm racconta poi, a proposito della numerosità delle imprese logistiche, che il Mezzogiorno incide il 33% sul totale dell’Italia, che Campania, Sicilia e Puglia contano complessivamente oltre 26mila imprese (il73% del Sud) e che il settore nel suo complesso si caratterizza per attività imprenditoriali di piccola dimensione (ad esempio in Campania il numero medio di addetti delle aziende è 7, a fronte della media di 9 in Italia).

Le prospettive per il futuro dell’economia marittimo-portuale nel Mezzogiorno sembrano essere come detto incoraggianti perché “la regionalizzazione della globalizzazione che è in corso attribuisce ancora maggiore importanza alo short sea shipping, un mercato nel quale l’Italia è leader a livello europeo per merci movimentate (con 311 milioni di tonnellate al 2019, +15 sul 2015) e dove il Mediterraneo risulta essere l’area in cui si concentra la quota maggiore di trasporto marittimo a corto raggio con 625 milioni di tonnellate trasferite”. Larga parte del mercato è in mano a operatori europei. In questo contesto mediterraneo l’Italia è leader con 244 milioni di tonnellate e un market share del 37%.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
Pubblicato dalla Capitaneria il Rapporto Annuale 2025 sui fumi: a Genova 8 fermi
Nell'esercizio passato sono state effettuate 228 ispezioni su navi italiane e straniere, per un totale di oltre 2.600 controlli individuali
  • Capitaneria
  • emissioni
  • fumi
  • navi
  • Porto di Genova
  • rapporto
2
Market report
28 Aprile 2026
A Marzo ‘picco’ di puntualità delle portacontainer ma i livelli pre-Covid sono lontani
Secondo Sea-Intelligence tra 2011 e 2019 a raggiungere i porti di destinazione ‘in orario’ era in media una percentuale di…
  • container
  • portacontainer
  • Sea-Intellligence
2
Market report
27 Aprile 2026
“Compensazioni indirette” contro gli extra costi logistici da e per la Sardegna
L'insularità, rileva uno studio di Andrea Giuricin, pesa in spese aggiuntive del 40% rispetto al continente
  • Ets
  • Giuricin
  • insularità
  • Sardegna
3
Market report
24 Aprile 2026
Mercato europeo delle auto in crescita del 4,1% nei primi tre mesi del 2026
Italia fanalino di coda nelle auto elettriche. Unrae ribadisce l'urgenza di una riforma della fiscalità delle auto aziendali in chiave…
  • 2026
  • auto
  • primo trimestre
  • Unrae
3
Politica&Associazioni
24 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version