• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Le imprese portuali possono (per ora) continuare a sbarcare rinfuse nel porto di Taranto

“Nelle more di uniformare nel più breve tempo possibile, la disciplina, quantomeno in ambito regionale, l’autorità competente si impegna a trovare una soluzione che non penalizzi le imprese operanti nel porto di Taranto”. Con questa sintesi si è concluso l’incontro voluto dal presidente della Provincia, Giovanni Gugliotti, che consente agli operatori del porto di Taranto […]

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
25 Agosto 2021
Stampa
Sbarco infuse banchina Ilva Porto Taranto

“Nelle more di uniformare nel più breve tempo possibile, la disciplina, quantomeno in ambito regionale, l’autorità competente si impegna a trovare una soluzione che non penalizzi le imprese operanti nel porto di Taranto”. Con questa sintesi si è concluso l’incontro voluto dal presidente della Provincia, Giovanni Gugliotti, che consente agli operatori del porto di Taranto di continuare a operare lo sbarco di rinfuse secche in attesa di uniformare la disciplina.

Fondamentale è stato l’impegno dell’AdSP del Mar Ionio, con il presidente Sergio Prete, dell’Arpa Puglia e dell’Assessore all’ambiente del comune di Taranto. Così come importante è apparsa anche la presenza del comandante della locale Guardia di Finanza e della Guardia Costiera.

“Da operatore e da rappresentante locale di Assarmatori ho dato il mio contributo sottolineando l’importanza della celerità quando si tratta di questioni legate al traffico marittimo e portuale” ha spiegato Malter Musillo, marine surveyor per la società Marin.Tec Srl. “Esprimo quindi piena soddisfazione per la rapidità e la competenza mostrata dai soggetti coinvolti, e ringrazio personalmente il presidente della Provincia Giovanni Gugliotti”.

Anche i rappresentanti dei lavoratori confermano che il rischio stop allo sbarco di rinfuse è stato messo in stand-by per un paio di mesi in attesa che la Regione Puglia convochi un tavolo nazionale con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e quello della Transizione Ecologica.

Nelle ultime settimane il porto di Taranto è stato infatti protagonista di un cortocircuito burocratico-amministrativo fra enti pubblici e società private che aveva di fatto stoppato lo sbarco di rinfuse solide in banchina da parte delle imprese portuali con conseguente dirottamente di alcune navi in altri porti limitrofi.

Il caso riguarda direttamente l’impresa portuale Italcave alla quale, dopo quattro anni di attesa, è arrivata risposta dalla Provincia di Taranto al quesito se dovesse o meno dotarsi dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera per lo sbarco e imbarco di materiali polverulenti alla rinfusa anche se tramite l’utilizzo di gru mobili e tramogge depolverate. La risposta giunta è stata positiva e questo ha di fatto paralizzato l’attività di tutte le società terminalistiche attive a Taranto in questo specifico segmento d’attività (Castiglia, Cemitaly, De.Tra.Sud, Ecologica, Marraffa, Peyrani Sud, San Cataldo Container Terminal, Taras Terminal, Triton, Sir e la stessa Italcave). Nessuna di questi terminal operator è dotato infatti della richiesta autorizzazione alle emissioni in atmosfera per lo sbarco/imbarco di rinfuse.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)