• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Morto un marittimo su una nave battente bandiera italiana nel porto di Livorno

Tragedia sul lavoro nel porto di Livorno oggi dove un marittimo di nazionalità filippina di 54 anni è morto dopo essere stato colpito da un cavo di acciaio durante le manovre di ormeggio di una nave. Secondo una prima ricostruzione l’uomo sarebbe stato colpito in pieno dal cavo che si è spezzato. Subito soccorso dal […]

di Nicola Capuzzo
7 Settembre 2021
Stampa

Tragedia sul lavoro nel porto di Livorno oggi dove un marittimo di nazionalità filippina di 54 anni è morto dopo essere stato colpito da un cavo di acciaio durante le manovre di ormeggio di una nave. Secondo una prima ricostruzione l’uomo sarebbe stato colpito in pieno dal cavo che si è spezzato. Subito soccorso dal 118, intervenuto con un’ambulanza, nonostante i tentativi di rianimazione per il 55enne non c’è stato niente da fare.

L’incidente è avvenuto intorno alle 12 alla darsena Petroli del porto toscano. Il marittimo deceduto era imbarcato come marinaio a bordo della Meligunis M, nave cisterna per il trasporto di prodotti petroliferi e chimici battente bandiera italiana gestita dalla società Augusta Due ma di proprietà (secondo alcuni database) della shipping company norvegese Njord Shipping.

Secondo le prime ricostruzione il lavoratore è stato colpito dal cavo spezzatosi durante la partenza della nave che dal porto toscano doveva poi raggiungere Genova. Il marinaio era intento nelle operazioni di disormeggio quando, per cause in corso di accertamento da parte della Polmare e della locale Capitaneria di porto, uno dei cavi che assicuravano la nave alla banchina si è improvvisamente rotto creando un effetto frusta che lo ha colpito al torace.

I militari dell’autorità marittima hanno eseguito i primi accertamenti per fornire supporto al magistrato di turno che, giunto sul luogo dell’incidente con il personale del dipartimento di prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro di Livorno per le prime verifiche, ha disposto precauzionalmente il fermo della petroliera.

Assoporti, attraverso il suo presidente Rodolfo Giamieri, è intervenuta dicendo: “Anche oggi devo tornare a esprimere il cordoglio di tutta l’Associazione dei Porti Italiani ai familiari del marittimo deceduto a bordo di una nave nel porto di Livorno. Nonostante l’attenzione sulla sicurezza che tutto il cluster marittimo e portuale sta mettendo sul tema, l’Associazione torna con grande amarezza a parlare di questo tema per cercare di scongiurare ulteriori incidenti nei porti.

Giampieri ha poi proseguito ricordando che “l’attenzione su questo tema essenziale per garantire la sostenibilità sociale è alta perché la sicurezza e la salute dei lavoratori è un bene sul quale non si può transigere. Affrontare i temi della transizione tecnologica a 360°, puntando con decisione su sicurezza, lavoro e formazione è l’unico modo per garantire un futuro migliore”.

Cordoglio è stato espresso anche dal presidente della locale port authority, Luciano Guerrieri, e dal Direttore Marittimo della Toscana, Gaetano Angora. “La tragica fine del marittimo addolora tutta la nostra comunità. Ci stringiamo al dolore della famiglia” hanno affermato. “Ogni morte sul lavoro rende urgente la verifica dell’accaduto. La sicurezza è una priorità per tutti e un bene su cui non si può transigere ed è per questo che l’Autorità Giudiziaria è tuttora a bordo accompagnata dalla Capitaneria per le preliminari indagini di competenza”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version