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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

‘Buone’ notizie sulla ripresa delle crociere arrivano anche dal gruppo Carnival

A pochi giorni dalle notizie incoraggianti sulla ripresa delle crociere arrivate da Msc, anche il gruppo Carnival Corporation ha lasciato intravvedere evidenti segnali di ripresa dai commenti dei propri manager a margine della presentazione dell’ultima trimestrale. Il periodo giugno-agosto scorso si è chiuso con una perdita di 2,8 miliardi di dollari mentre la liquidità in cassa è ancora di 7,8 miliardi di dollari.

Le navi della flotta già tornate in esercizio stanno infatti generando flussi di cassa positivi a fronte di un livello medio di occupazione che si è attestato al 54% negli ultimi mesi. Per il marchio Carnival Cruise Line le entrate giornaliere risultano in aumento del 20% rispetto al 2019 grazie a un’occupazione delle cabine superiore al 70% e ancora in fase di crescita secondo quanto reso noto dal gruppo americano.

L’Ebitda del 2023 secondo le previsioni sarà superiore a quello del 2019, che era stato un anno record, e questo grazie soprattutto al fatto che la flotta ha visto uscire le navi più vecchie e inefficienti.

“Ad oggi abbiamo trasportato mezzo milione di ospiti e ne abbiamo 50.000 a bordo delle nostre navi ogni giorno” ha detto Arnold Donald, presidente e amministratore delegato di Carnival Corporation. “Ci aspettiamo – ha aggiunto – di avere tutte le nostre navi in navigazione entro la prossima estate”; la stessa previsione fatta nei giorni scorsi da Msc Crociere.

I piani di ripartenza sono stati annunciati dal primo gruppo crocieristico al mondo per 71 navi fino alla prossima primavera, mentre i piani per le altre 24 navi saranno resi noti a breve. I vari marchi riconducibili alla famiglia Carnival stanno prendendo prenotazioni per il 2023 e si aspettano di lanciare la stagione 2024 a breve, consentendo così prenotazioni ancora più anticipate rispetto al passato.

“I pre-booking sono tre volte più alti dei livelli precedenti” ha aggiunto Donald, sottolineando come, per effetto di 19 navi ritirate dalla flotta (ceduto o demolite), il risultato attuale è un miglior costo unitario per passeggero.

Entro il 2023 l’intera flotta in servizio con più navi nuove, un miglioramento delle infrastrutture di costo, un’operatività più snella e livelli di occupazione della capacità a bordo paragonabile ai livelli storici o perfino migliori.

I costi operativi più alti previsti per la ripartenza delle navi nel 2022, non dovrebbero ripresentarsi nel 2023 contribuendo in questo modo a migliorare anche la redditività. È stato poi notato che le nuove navi del gruppo Carnival offrono una riduzione dei costi operativi compresa fra il 15 e il 25% per unità e sono dal 25 al 35% più efficienti dal punto di vista del consumo di carburante, offrendo anche un mix di cabine più ricco rispetto al passato che genera maggiori entrate dalla biglietteria.

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