• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Depositato un nuovo piano e rinviate ad aprile le adunanze dei creditori di Moby e Cin Tirrenia

Il Tribunale di Milano ha posticipato le adunanze dei creditori di Moby e di Compagnia Italiana di Navigazione (Cin). I relativi decreti non sono ancora stati pubblicati ma l’ufficialità arriva da una comunicazione della capogruppo Moby alla Borsa del Lussemburgo – presso cui è scambiato il bond da 300 milioni di euro emesso dalla compagnia […]

di Nicola Capuzzo
2 Novembre 2021
Stampa
Moby Wonder

Il Tribunale di Milano ha posticipato le adunanze dei creditori di Moby e di Compagnia Italiana di Navigazione (Cin).

I relativi decreti non sono ancora stati pubblicati ma l’ufficialità arriva da una comunicazione della capogruppo Moby alla Borsa del Lussemburgo – presso cui è scambiato il bond da 300 milioni di euro emesso dalla compagnia di Vincenzo Onorato nel 2016 con scadenza nel 2023 – precisando che i creditori di Moby saranno chiamati il prossimo 6 aprile (invece del 13 dicembre) e quelli di Cin il 12 aprile (invece del 20 dicembre).

La decisione arriverebbe a valle di un nuovo piano concordatario elaborato dal gruppo per le due società, preannunciato nei giorni scorsi da SHIPPING ITALY.

Alcuni dettagli sono stati anticipati dall’edizione fiorentina di Repubblica, che menziona però un unico decreto del Tribunale, quello di Cin, nel quale si leggerebbe che “la nuova proposta è ampiamente migliorativa (…) e fortemente incrementativa delle percentuali di soddisfacimento dei creditori chirografari tra cui Tirrenia spa (in amministrazione straordinaria, ndr) la cui percentuale è elevata al 80% con pagamento all’omologa” (di una tranche, come vedremo). Modifica che, secondo i giudici, “apporterebbe un evidente beneficio rispetto alla prospettazione originaria”.

Un altro frammento citato dal quotidiano fiorentino allarga poi il campo al gruppo, menzionando “il trasferimento di tutte le restanti (rispetto a quelle da vendersi, ndr) navi della flotta Moby e Cin a una società veicolo di nuova costituzione, cosiddetta ShipCo, le cui partecipazioni saranno detenute dai soli creditori ipotecari”, cioè obbligazionisti e banche. Questa newco “sarà gestita da una società di gestione del risparmio”.

Riportato, infine, il solo piano di rientro a favore di Tirrenia in A.S., che si vedrebbe ristorare l’80% (144 milioni di euro) in 4 rate: 23 milioni di euro all’omologa (quindi nel 2022), 10 milioni nel 2023, 10 milioni nel 2024 e 101 nel 2025. Da capire se tale prospettiva possa convincere la bad company pubblica (secondo cui la precedente proposta di Cin avrebbe comportato una falcidia del credito compresa fra il 67 e l’80% e nessun coinvolgimento o quasi di Moby) a rinunciare alla richiesta di sequestro da 180 milioni avanzata poche settimane fa alla Onorato Armatori, controllante di Moby, su cui si deciderà venerdì prossimo.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Assoporti infografica statistiche traffici porti italiani 2025
Pubblicate le statistiche 2025 dei porti italiani: oltre 510,8 milioni di tonnellate (+3,5%)
Segno più per tutte le merceologie tranne che per i passeggeri trasportati dai traghetti (-1,9%)
  • Assoporti
  • Italia
  • porti
  • statistiche
1
Market report
11 Maggio 2026
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)