• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Frizioni fra Inps e Adsp sull’Agenzia del lavoro del porto di Gioia Tauro

Mentre a Cagliari si invoca la istituzione di un’Agenzia per il lavoro sul modello di quelle create nel 2016 per fronteggiare la crisi del transhipment, per assorbire e ricollocare, previa formazione, i lavoratori dell’ex Cict, a Gioia Tauro si stanno vivendo momenti di tensione legati proprio all’istituto creato (e ad oggi partecipato al 100%) dalla […]

di Nicola Capuzzo
9 Novembre 2021
Stampa
Porto Gioia Tauro banchina

Mentre a Cagliari si invoca la istituzione di un’Agenzia per il lavoro sul modello di quelle create nel 2016 per fronteggiare la crisi del transhipment, per assorbire e ricollocare, previa formazione, i lavoratori dell’ex Cict, a Gioia Tauro si stanno vivendo momenti di tensione legati proprio all’istituto creato (e ad oggi partecipato al 100%) dalla locale Autorità Portuale (nel frattempo divenuta di Sistema Portuale).

La querelle esplosa in questi giorni risale in realtà ad alcuni mesi fa, quando cioè, a luglio, la direzione locale dell’Inps ha interrotto il pagamento dell’Ima, l’indennità di mancato avviamento che spetta ai lavoratori iscritti all’Agenzia. Nel mirino dell’ente previdenziale c’è il presunto difetto dei requisiti di alcuni iscritti  e soprattutto l’allargamento del numero dei lavoratori inseriti nell’Ageniza (e quindi della platea dei beneficiari di Ima) derivante da un emendamento inserito nel Decreto agosto del 2020.

Troppi secondo l’ente previdenziale. Il cui argomento principale è la relazione tecnica allegata alla documentazione parlamentare relativa all’iter di quell’emendamento. In base a questa, ha ricordato l’Inps, non sarebbero dovuti derivare “nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”. Non solo, perché quella relazione, lamenta l’ente previdenziale, specificava che l’estensione avrebbe riguardato 56 lavoratori e che al luglio 2020 gli iscritti dell’Agenzia erano solo 18, mentre le richieste di Ima sono arrivate nel luglio 2021 per 100 persone.

A nulla è valsa finora la replica dell’Adsp, che già a settembre, chiedendo l’interessamento del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, ha replicato all’Inps in punta di diritto, in primis segnalando all’ente previdenziale come fosse stato lo stesso Inps a confermare che al luglio 2020 gli iscritti fossero non 18 bensì 31. Inoltre i legali dell’Autorità portuale hanno condotto una disamina puntuale delle diverse problematiche di requisiti sollevate da Inps, contestando fra l’altro la pretesa che potessero iscriversi all’Agenzia solo lavoratori in esubero da società ancora operanti alla data del decreto in questione. Ma, soprattutto, Adsp ha puntato sulla considerazione dell’insussistenza giuridica di una relazione tecnica ad emendamento, evidenziando come a far testo non possa che essere il dettato letterale della legge, cui l’ente portuale ritiene di essersi attenuto puntualmente.

In attesa di eventuali chiarimenti e sviluppi, ieri un gruppo di lavoratori ha presidiato l’Adsp, coordinato dai rappresentanti di Filt Cgil. Un’iniziativa presa non in contrasto, ma a supporto del presidente dell’Adsp Andrea Agostinelli, che, intervenuto alla manifestazione, ha nuovamente ribadito la propria posizione e assicurato l’invio di una nuova lettera a Ministero e Inps al fine di sbloccare un’impasse che impedisce anche la trasformazione dell’Agenzia in un articolo 17 comma 5 a tutti gli effetti (sul modello di quelli operanti ad esempio a Livorno o Trieste).

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Traffico container hinterland porti italiani 2018 – 2025
Il traffico container gateway dei porti italiani tornato ai livelli del 2018
Permane un divario tra gli imbarchi e gli sbarchi, che nel 2025 è stato di circa 590 mila Teu, mentre…
  • container
  • Italia
  • Luca Antonellini
  • porti italiani
  • Spagna
  • traffico gateway
3
Market report
14 Marzo 2026
PSA SECH – container banchina gru
Impennata verso l’alto (+10%) per i noli container Cina-Italia
Le tensioni in Medio Oriente e il ritorno alla circumnavigazione dell'Africa spingono subito verso l'alto il World Container Index
  • container
  • Drewry
  • noli
  • trasporto marittimo
1
Market report
12 Marzo 2026
Salerno_COSCO_LOU_4872 rimorchio – rimorchiatori – prua nave portacontainer
Continua a crescere la capacità di stiva della flotta container
Bimco evidenzia come, a dispetto del calo dei noli in atto da mesi, il ritmo dei nuovi ordini non abbia…
  • Bimco
2
Market report
12 Marzo 2026
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)