• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Rettighieri salta la barricata e candida Webuild (con Fincantieri) al ribaltamento a mare di Fincantieri

Mentre nelle vesti di commissario il suo presidente, Paolo Emilio Signorini, avviava il più grande appalto marittimo d’Italia, quello della nuova diga foranea di Genova, l’Autorità di Sistema Portuale del capoluogo ligure verbalizzava le manifestazioni di interesse pervenute per partecipare all’altro grande opera del Piano Straordinario degli investimenti post-crollo del ponte Morandi, vale a dire […]

di Nicola Capuzzo
23 Novembre 2021
Stampa
Ribaltamento rendering

Mentre nelle vesti di commissario il suo presidente, Paolo Emilio Signorini, avviava il più grande appalto marittimo d’Italia, quello della nuova diga foranea di Genova, l’Autorità di Sistema Portuale del capoluogo ligure verbalizzava le manifestazioni di interesse pervenute per partecipare all’altro grande opera del Piano Straordinario degli investimenti post-crollo del ponte Morandi, vale a dire il ribaltamento a mare dello stabilimento di Fincantieri a Sestri Ponente, altro appalto integrato da quasi 400 milioni di euro da affidarsi senza gara.

Tre le buste ricevute: da Eteria Consorzio stabile scarl, Webuild Italia consorzio ordinario e RTI Consorzio Stabile Grandi Lavori. L’AdSP ha però dovuto aggiornare la seduta.

Dal verbale si apprende infatti come Webuild, che si presenta in consorzio con Fincantieri Infrastructure Opere Marittime e Sales, abbia nominato presidente il 25 giugno scorso Marco Rettighieri, fino a poche settimane prima e per oltre due anni responsabile dell’attuazione del suddetto Piano.

Il verbale spiega come sia stata la stessa Webuild a comunicare la circostanza “pur non essendovi tenuta” e sembrerebbe attribuire, pur non virgolettando, al gruppo edilizio la seguente spiegazione: “Nell’espletamento di tale attività, l’Ing. Rettighieri non ha contribuito, alla predisposizione della documentazione della Gara né ha predisposto consulenze, relazioni o altra documentazione tecnica pertinente all’oggetto della Gara. Pertanto, secondo tale dichiarazione (è questa l’espressione che attribuisce la responsabilità della dichiarazione a Webuild pur non ascrivendogliela formalmente, nda), l’Ing. Rettighieri non ha alcuna conoscenza privilegiata in merito alla Gara e alla pertinente documentazione, ma esclusivamente le conoscenze rese di pubblico dominio dall’Autorità stessa relativamente alla Gara”. Più oltre il verbale, questa volta fra virgolette, riferisce che “l’operatore ha altresì precisato che: ‘Fermo quanto sopra – per ogni ulteriore doverosa cautela – la Scrivente ha adottato specifiche misure organizzative finalizzate a escludere qualsiasi contributo e/o partecipazione e/o intervento dell’Ing. Rettighieri nello studio e predisposizione dell’offerta per la Gara in questione’”, misure altrove definite “una specifica procedura che contenga le misure per assicurare la totale estraneità del Presidente Marco Rettighieri da qualsiasi attività, comunicazione, informazione pertinente la gara in questione”.

A verbale i membri del collegio dell’AdSP e il Rup (responsabile unico del procedimento) Marco Vaccari, tutti negli ultimi due anni già più volte a contatto con lo staff fino a pochi mesi fa guidato da Rettighieri, ribadiscono “l’assenza di qualsivoglia conflitto di interesse” a loro carico ed evidenziano che la predisposizione degli atti di affidamento dell’appalto del ribaltamento “è comunque intervenuta successivamente alla cessazione dall’incarico dell’Ing. Rettighieri”.

E verbalizzano di non ritenere “sussistano conflitti di interesse rispetto alla procedura di cui si verte che impongano l’obbligo di astenersi dalla procedura” né “cause di inconferibilità e incompatibilità delle funzioni svolte o altro qualsivoglia conflitto di interessi”.

Nondimeno, si legge ancora, Webuild non ha prodotto “la documentazione da cui possa evincersi l’assunzione della preannunciata procedura di contenimento che, anche ove fossero ultronee, risultano comunque funzionali a garantire maggiore trasparenza”. Ragion per cui, aperte e verificata la conformità delle altre due buste, prima di avviare la disamina della documentazione e l’eventuale negoziazione, si invita Webuild a provvedere, dandole tempo fino a domattina.

La prudenza, anche quando ultronea, non è mai troppa.

Andrea Moizo

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

 

 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Jeddah Islamic Port
“Dal cessate il fuoco opportunità solo per spedizioni container urgenti” in Golfo Persico
Xeneta scettica su una ripresa di breve termine, mentre nel trasporto aereo ipotizza uno o due mesi per il possibile…
  • cesssate il fuoco
  • Hormuz
  • spedizioni aeree
  • spedizioni container
  • Xeneta
3
Spedizioni
9 Aprile 2026
Pirati motoscafo barchino fuga
Pirateria marittima ai minimi dal 1991
Lo Stretto di Singapore resta il mare più pericoloso per gli attacchi alle navi
  • Icc
  • IMB
  • navi
  • pirateria
2
Market report
8 Aprile 2026
1773218715507
Mercato intraeuropeo sempre più concentrato nei container
Crescono i primi tre player del segmento, Maersk più di Msc e Cma Cgm. In calo Cosco, Arkas e Hapag…
  • akkon
  • Alphaliner
  • Arkas
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
2
Market report
7 Aprile 2026
Costa Firenze e Aida Nova (Costa Crociere) a Dubai
Crociere in Medio Oriente verso uno stop almeno biennale
Dall’analisi di Ticketcrociere emerge la diminuzione della domanda nel Golfo e la preferenza per le rotte oltreoceano, influenzate dall’incertezza geopolitica
  • crociere
  • Golfo Persico
  • Mar Rosso
  • Matteo Lorusso
  • Ticketcrociere
2
Market report
31 Marzo 2026
Axs 1
Più di mille navi imprigionate in Golfo Persico, 7 sono uscite negli ultimi giorni
Oltre 700 trasmettono un segnale attivo, mentre 323 hanno spento i loro transponder o sono sospettate di manipolazione o spoofing…
  • Golfo Persico
  • Hormuz
  • Stretto
2
Economia
30 Marzo 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)