• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

La Regione Toscana porta alla Consulta la riforma Paita/Rotta della legge portuale

A quasi due mesi da quando SHIPPING ITALY ne svelò gli effetti, arrivano le prime, dure reazioni sul maxiemendamento al Decreto Infrastrutture con cui è stato rivoluzionato l’articolo 5 della legge portuale, che disciplina fra l’altro i procedimenti di adozione dei “documento di programmazione strategica di sistema” (Dpss) e dei “piani regolatori portuali” (Prp). La […]

di Nicola Capuzzo
17 Dicembre 2021
Stampa

A quasi due mesi da quando SHIPPING ITALY ne svelò gli effetti, arrivano le prime, dure reazioni sul maxiemendamento al Decreto Infrastrutture con cui è stato rivoluzionato l’articolo 5 della legge portuale, che disciplina fra l’altro i procedimenti di adozione dei “documento di programmazione strategica di sistema” (Dpss) e dei “piani regolatori portuali” (Prp).

La Regione Toscana, infatti, intravedendo diverse violazioni del dettato costituzionale, ha deliberato di impugnare innanzi la Consulta la modifica introdotta in sede di conversione del decreto dalle relatrici (le deputate Raffaella Paita di Italia Viva e Alessia Rotta del Partito Democratico), mirato proprio a esautorare gli enti locali dalle proprie prerogative in materia di porti. Particolarmente colpite le Soprintendenze, con l’esclusione degli ambiti portuali dai beni di interesse paesaggistico (e quindi la cancellazione della previsione di pareri e autorizzazioni delle emanazioni territoriali del Ministero della Cultura).

Anche il ridimensionamento del ruolo delle Regioni è stato però notevole. Tali enti, infatti, cui prima spettava l’approvazione di Dpss e Prp, oggi sono chiamati solo all’espressione di un parere. Problema analogo a quello sorto per i Comuni, poi, vale anche per le Regioni l’espunzione della previsione di non contrasto con gli strumenti urbanistici vigenti prima prevista per i Prp, previsione cancellata dall’emendamento persino per gli Atf (adeguamenti tecnici funzionali). Prp che infine vengono esplicitamente definiti dalla riforma “l’unico strumento di pianificazione e di governo del territorio nel proprio perimetro di competenza”.

Una statuizione visibilmente contrastante, una volta esclusi di fatto gli enti locali dal processo di approvazione dei Piani, con l’articolo 117 della Costituzione, che stabilisce la legislazione concorrente di Stato e Regioni per quel che riguarda “porti e aeroporti civili” e “grandi reti di trasporto e di navigazione”. Non solo, perché secondo la delibera regionale di impugnazione la riforma contrasterebbe anche con l’articolo 118, che disciplina l’attribuzione di funzioni amministrative agli enti locali, e col 120, “non rispettando – scrive la Giunta toscana – il principio espresso dalla giurisprudenza costituzionale che in materia siano individuate adeguate procedure concertative e di coordinamento orizzontale tra lo Stato e le Regioni”.

Infine le modifiche contestate “sono state introdotte in sede di conversione del decreto legge, dopo che le Regioni avevano espresso l’intesa sul testo normativo, in violazione del principio di leale collaborazione, nonché del principio giurisprudenziale di omogeneità delle disposizioni introdotte con la legge di conversione nel decreto-legge, in violazione dell’art.77” della Costituzione.

Andrea Moizo

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version