• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Cantieri

Iva e alto mare, l’intervento dell’Agenzia aiuta i cantieri. Ma il formalismo regna

Contributo a cura di dott. Stefano Basso e avv. Fabio Tullio Coaloa* * Studio Tributario e Societario Deloitte Con la Risposta a interpello n. 843, pubblicata il 21 dicembre, l’Agenzia delle Entrate torna sul regime Iva per le forniture relative a navi destinate alla navigazione in alto mare. Si tratta, come noto di operazioni, che […]

di Nicola Capuzzo
23 Dicembre 2021
Stampa
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (2)

Contributo a cura di dott. Stefano Basso e avv. Fabio Tullio Coaloa*

* Studio Tributario e Societario Deloitte

Con la Risposta a interpello n. 843, pubblicata il 21 dicembre, l’Agenzia delle Entrate torna sul regime Iva per le forniture relative a navi destinate alla navigazione in alto mare. Si tratta, come noto di operazioni, che non scontano l’Iva in applicazione di un regime di “non imponibilità” disciplinato dall’art. 8-bis del DPR 633/1972.

L’interpello, presentato da un primario operatore nel settore della classificazione navale assistito dai professionisti dello Studio Tributario e Societario Deloitte, fornisce innanzi tutto una soluzione rilevante per la cantieristica.

In particolare viene affrontato il tema delle navi in costruzione. Per queste, la non imponibilità IVA si fonda su una dichiarazione telematica resa al cantiere, basata su un criterio previsionale. L’Agenzia ha chiarito che la dichiarazione resa al cantiere ha valenza pluriennale, non essendo necessario alcun rinnovo annuale. Quindi la dichiarazione originaria sarà valida fino all’anno del primo utilizzo della nave, al termine del quale dovrà essere effettuato il riscontro della condizione dell’effettivo uso per la navigazione in alto mare.

L’Agenzia conferma inoltre i chiarimenti, già recentemente forniti con la Risoluzione n. 54/E del 6 agosto 2021, per la gestione delle operazioni in presenza di subappalti.

Per questa casistica, assai ricorrente, viene ribadito che il subappaltatore dovrà ricevere dal suo subappaltante la dichiarazione relativa alla nave, compilata dall’armatore con indicazione del relativo protocollo rilasciato dall’Agenzia delle entrate, e da quest’ultimo trasmessa al proprio fornitore diretto (subappaltante). Il subappaltatore, potrà così fatturare in regime di non imponibilità indicando in fattura il protocollo della dichiarazione rilasciata dall’armatore nei confronti del proprio fornitore diretto (subappaltante).

La soluzione, di per sé condivisibile, non fa tuttavia i conti con l’assenza di un obbligo di legge, per l’armatore, di trasmettere la dichiarazione al suo fornitore diretto. Non è infrequente che l’armatore si rifiuti di operare tale trasmissione, anche per non diffondere a singoli fornitori la lista di tutti i soggetti coinvolti nelle forniture alla propria nave.

Ancora una volta l’attuale quadro normativo e regolamentare, unico in Europa per rigidità formalistica, rischia di mettere in difficoltà gli operatori italiani a tutto vantaggio della concorrenza estera. Emblematica, sotto questo profilo, è la conferma della totale irrilevanza di dichiarazioni cartacee rese con formato diverso da quelli previsti dall’Agenzia delle Entrate (per via telematica o tramite Centro operativo di Pescara).

E così, il possesso di una dichiarazione cartacea circa la sussistenza dei requisiti è totalmente ininfluente, nonostante la nave sia “nella sostanza” agevolabile. È quindi ribadita l’esistenza di una sorta di “efficacia sostanziale costitutiva” della dichiarazione telematica che, a prescindere dall’effettiva sussistenza dei requisiti sulla nave agevolabile, costituisce elemento essenziale ed imprescindibile per poter applicare la non imponibilità.

C’è da augurarsi che il legislatore e l’Agenzia delle Entrate mettano nuovamente mano a un adempimento che, ora in modo espressamente confermato, si basa su formalismi che prescindono in tutto dalla sostanza. Il che, in un comparto ad alta competizione internazionale, costituisce un danno certo per gli operatori e in ultimo per lo stesso Erario, così come già più volte lamentato dalle associazioni di categoria del settore quali ad esempio l’Anpan, presieduta da Cesare Cavalleroni.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)