• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Anche dall’Authority dei Trasporti nuove sanzioni a Tirrenia Cin

Sanzione da 114mila euro per condotte omissive e avvio di procedura da oltre un milione per disservizi, mentre in Parlamento arriva un’interrogazione sul blocco dei Tfr di 100 ex dipendenti

di Andrea Moizo
28 Gennaio 2022
Stampa

Ai creditori di Cin – Compagnia Italiana di Navigazione, prossimamente chiamati a esprimersi sulla proposta concordataria della società controllata da Moby (estranea alla problematica di cui di seguito), potrebbe aggiungersi l’Autorità di Regolazione dei Trasporti .

Il Garante con sede a Torino, infatti, così come recentemenete aveva fatto l’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, ha appena irrogato una sanzione da 114mila euro a Cin, per non aver risposto a una lunga teoria di richieste di approfondimenti da parte dell’Authority: “La Società, non ha adempiuto nei termini previsti dalle più volte citate note di fornire le informazioni richieste, ostacolando, di fatto, l’esercizio delle funzioni di vigilanza a tutela dei diritti dei passeggeri nel trasporto marittimo”.

Nella delibera Art si legge che “le condotte omissive, riferite a n.19 richieste di informazioni, risultano tra loro distinte in quanto relative a mancati riscontri aventi ad oggetto reclami diversi con scadenze diverse, riferiti a viaggi svolti in tempi diversi, a rapporti di utenza individuali intervenuti con soggetti distinti, nonché inerenti a una molteplicità di rotte”. Da cui il cumulo delle relative sanzioni per un importo che complessivamente, tenuto già conto di una riduzione accordata “in considerazione delle condizioni economiche riferite al concordato preventivo in atto”, arriva a 114mila euro, riducibile a 47.500 in caso di pagamento entro 30 giorni.

Potrebbe però anche andare peggio per Cin in relazione a un’altra procedura avviata a suo carico sempre da Art. Nel mirino questa volta i supposti disservizi (denunciati all’authority da un paio di viaggiatori) legati alla cancellazione e alla posticipazione di un viaggio effettuato lo scorso luglio dalla Moby Dada fra Cagliari e Civitavecchia. Alla compagnia sono imputate in questo caso violazioni del regolamento inerenti agli obblighi di informazione, organizzazione di sistemazioni alberghiere e di viaggi sostitutivi, di rimborso e notifica ai passeggeri.

In considerazione dell’alto numero di quest’ultimi (oltre 1.600) all’esito del procedimento la sanzione potrebbe andare (a seconda degli approfondimenti che Art condurrà) dai 166mila euro a oltre 1 milione di euro, cifra che si ridurrebbe a 332.100 se Cin pagasse entro 60 giorni.

Nel frattempo un paio di giorni fa il deputato del Gruppo Misto Andrea Vallascas ha depositato un’interrogazione al Ministro del Lavoro Andrea Orlando e a quello dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti per chiedere “quali iniziative il Governo intenda adottare, per quanto di competenza, anche di natura normativa, per sbloccare, ovvero accelerare la liquidazione del trattamento di fine rapporto – somme depositate presso il Fondo di tesoreria dell’Inps – agli ex dipendenti di Tirrenia-Cin; se non ritenga opportuno, per quanto di competenza, assumere iniziative volte a promuovere interventi sostitutivi, da parte dell’Inps, al fine di anticipare la liquidazione del Tfr”.

Il riferimento è alla situazione di “oltre 100 ex lavoratori dell’ex Tirrenia-Cin in attesa da anni della liquidazione del trattamento di fine rapporto (Tfr) a causa dell’avvio, nel mese di giugno del 2020, su impulso dell’azienda, delle procedure di concordato con continuità aziendale presso il tribunale fallimentare di Milano che ha accolto la richiesta nel giugno del 2021”. Secondo Vallascas “tra i pagamenti bloccati (dalle procedure concorsuali in atto, ndr) risultano anche quelli degli ex marittimi e amministrativi a cui spetta la liquidazione del Tfr, nonché altre tipologie di benefici economici non ancora goduti (…), trattamenti che non possono essere considerati né un debito né un credito aziendale, ma si tratta di quella quota trattenuta mensilmente sul cedolino che viene pagata e versata al fondo di tesoreria Inps”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
I segni meno dei traffici a Genova e Savona-Vado nel 2025
Pubblicati i consuntivi del traffico dell’anno scorso: la crescita degli scali ponentini non basta a compensare il calo del capoluogo.…
  • AdSP Genova
2
Market report
7 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version