• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Senza categoria

Ok alla Via per il ribaltamento a mare di Fincantieri a Sestri Ponente

Fra le 11 prescrizioni imposte da Mite e Mic anche una relativa alle aree di cantiere. Respinta la sospensiva di Acciaierie d’Italia contro gli espropri di Adsp per i lavori di viabilità portuale

di Redazione SHIPPING ITALY
31 Gennaio 2022
Stampa

Il Ministero della Transizione Ecologica e il Ministero della Cultura hanno espresso parere positivo di compatibilità ambientale per il progetto cosiddetto del ribaltamento a mare dello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente presentato dall’Autorità di Sistema Portuale di Genova.

Si tratta come noto della seconda porzione di un’opera da quasi 700 milioni di euro, portata avanti col Comune di Genova, per la quale l’Adsp è in fase di aggiudicazione dell’appalto integrato per la progettazione esecutiva, definitiva e l’esecuzione dei lavori, per la quale preliminarmente è stata individuata una cordata composta da Consorzio Stabile Grandi Lavori insieme a Rcm Costruzioni, Fincosit, Trevi, Consorzio Integra e Gs Edil con i progettisti Technital, Proger, Ingegneria Especializada Obra Civil e Industrial, Acciona Ingegneria, Sjs Engineeering e Duomi).

Il parere positivo è stato però condizionato all’ottemperanza a tre prescrizioni dettate dal Ministero della Cultura e ad otto delineate da quello della Transizione Ecologica. Tali indicazioni attengono a tutte le fasi (progettazione, ante operam, in corso d’opera, post operam) e a svariati ambiti dell’appalto (fino a imporre “una diversa scelta progettuale” in merito al “nuovo tratto terminale del Torrente Cantarena” in ragione del “rischio idraulico molto elevato”), ma una delle criticità più acute (almeno in termini di spazi che l’istruttoria del Mite vi dedica) è quella relativa alla “cantierizzazione”.

L’analisi del Ministero, infatti, mette in luce come dalla progettazione di fattibilità tecnico economica emerga la complessità dell’organizzazione delle aree di cantiere (quelle cioè deputate a ospitare mezzi, materiali, lavorazioni parziali e materiali di risulta), con la previsione della realizzazione modulare e progressiva di spazi provvisori, oltre ad un campo base, per un totale di oltre 22mila mq.

Non a caso, come risulta dall’aggiudicazione preliminare dell’appalto integrato per progettazione definitiva, esecutiva e lavori, una delle motivazioni di essa attiene proprio alla “messa a disposizione (da parte del summenzionato Consorzio, ndr) di n.2 aree private all’interno del Porto di Genova (Ponte San Giorgio e Ponte Ex Idroscalo), con disponibilità esclusiva, per tutta la durata dell’appalto”. Al netto del fatto che l’Adsp ancora non ha spiegato se si tratti, nel caso di San Giorgio, di aree in concessione assentite a un terminalista recentemente prorogato (Trge) e, nel caso di Idroscalo, di aree assentite in concessione (a Spinelli) quando già esisteva il problema del cantiere del ribaltamento, i problemi di cantierizzazione parrebbero infatti risolti alla radice, tanto da valere ‘un punto’ in chiave di aggiudicazione dell’appalto.

Intanto un altro problema relativo al terzo (per dimensione) appalto del programma straordinario delle opere dell’Adsp – quello aggiudicato più di due anni fa (per 141 milioni di euro a Pizzarotti), ma partito solo da poche settimane e intitolato “Interventi stradali prioritari nel bacino storico di Genova” – si è almeno per il momento sgonfiato. Il Tar della Liguria, infatti, ha respinto con un’ordinanza l’istanza di sospensiva avanzata da Acciaierie d’Italia contro i decreti di esproprio temporaneo di alcune sue aree (4.300 mq) necessarie ai cantieri. In attesa del merito (22 aprile), via agli espropri e ai lavori.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
I segni meno dei traffici a Genova e Savona-Vado nel 2025
Pubblicati i consuntivi del traffico dell’anno scorso: la crescita degli scali ponentini non basta a compensare il calo del capoluogo.…
  • AdSP Genova
2
Market report
7 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version