• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

L’Adsp di Gioia segna un punto decisivo nella vertenza Zen

Ribaltata la pronuncia del Tar sulla revoca della concessione. Prosegue intanto la crisi dell’automotive: Automar vuole prorogare di tre mesi la cassa integrazione

di Redazione SHIPPING ITALY
20 Aprile 2022
Stampa
Automar Gioia Tauro

Il travagliatissimo rapporto fra l’Autorità portuale (poi Autorità di Sistema Portuale) di Gioia Tauro e il cantiere navale Zen Yacht potrebbe essere arrivato dopo quasi tre lustri ad una svolta definitiva.

Il Consiglio di Stato, infatti, ha accolto l’appello dell’ente pubblico che aveva impugnato la sentenza con cui il Tar di Reggio Calabria la scorsa estate aveva annullato la revoca della concessione di Zen. Una sentenza che ha sposato tutte le tesi dell’Adsp. Non solo quelle relative alla correttezza della procedura (si contestava una presunta tardiva o posticipata approvazione del decisivo verbale di Comitato portuale), ma anche quelle inerenti il più delicato episodio della morte di un lavoratore, Agostino Filandro, di una cooperativa subappaltatrice di Zen.

Filandro, ricostruisce il Consiglio di Stato, “subiva un incidente mortale mentre era, di fatto, abusivamente impegnato, nei pressi dell’area demaniale in concessione, in operazioni di varo ed alaggio di un natante per conto della ditta -M.- cooperativa sociale (…) autorizzata (per il periodo dal 1° gennaio al 31 gennaio 2019) all’accesso in porto esclusivamente per l’esecuzione lavori di manutenzione presso imbarcazioni a vela ed a motore, per conto della stessa. Ne discendeva la contestazione, a carico di quest’ultima, delle disposizioni in materia della sicurezza in ambito portuale, con correlato inadempimento degli impegni inerenti il rapporto concessorio. L’adozione della (pedissequa) misura decadenziale seguiva, peraltro, un articolato contraddittorio procedimentale, all’esito del quale l’Autorità motivatamente respingeva, in quanto asseritamente infondate, le deduzioni con le quali la concessionaria aveva rappresentato ed evidenziato che il sinistro de quo sarebbe avvenuto, in concreto, all’esterno dell’area di cantiere, con conseguente, prospettata inoperatività, a proprio carico, degli ordinari doveri custodiali e di vigilanza”.

La responsabilità del tragico incidente, in sostanza, non è per nulla imputabile all’ente secondo il Consiglio di Stato: “In definitiva, la società appellata, titolare della concessione demaniale marittima inerente l’area presso la quale si era recato il sig. Filandro, aveva la capacità, la concreta e diretta, la possibilità e l’obbligo (peraltro dallo stesso assunto formalmente) di vigilare sul rispetto delle regole e delle prescrizioni di sicurezza in tutto l’ambito portuale: segnatamente, sulle modalità di permanenza nell’area del Filandro, deceduto a bordo di un natante collocato nello specchio acqueo prospiciente l’area in concessione, durante operazioni di alaggio mai autorizzate”. Una conclusione che peserà presumibilmente anche nel procedimento penale che vede coinvolto Andrea Agostinelli, numero uno dell’ente.

Meno positive per l’Adsp le notizie che giungono dalla banchina di Automar. Prosegue infatti la crisi dei traffici automotive, tanto che il terminalista del gruppo Grimaldi ha chiesto di prorogare fino a metà luglio la cassa integrazione per 51 dei suoi dipendenti, pari al 96% della forza lavoro.

​ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)