• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

A Ravenna colpo di scena sul progetto Hub

L’Adsp cambia collocazione all’impianto di trattamento fanghi: gara d’appalto da rifare, ma “i tempi del Pnrr saranno rispettati”

di Andrea Moizo
13 Maggio 2022
Stampa

Con la Fase I del progetto partita e il primo stralcio della fase II in aggiudicazione, il progetto Hub di Ravenna – il megaintervento di dragaggio del porto di Ravenna – cambia improvvisamente fisionomia.

Nei giorni scorsi, infatti, l’Autorità di Sistema Portuale dello scalo romagnolo ha incaricato con affidamento diretto per 75mila euro la società di ingegneria trevigiana Pool Engineering di una modifica del progetto relativo al secondo stralcio della Fase II, la realizzazione vale a dire dell’impianto di trattamento dei fanghi dragati, “per prevederne – si legge nella relativa delibera – una diversa collocazione geografica e renderlo idoneo ad un appalto integrato nell’ambito di quanto previsto dal PNRR-PNC”.

Nel documento non c’è altro, ma a SHIPPING ITALY l’ente guidato da Daniele Rossi fa sapere che le motivazioni dell’abbandono della collocazione in Piallassa Piomboni “sono in parte derivanti dalle esigenze di dedicare ad attività portuali tipiche l’area che era stata individuata, che dispone di banchina per realizzare nuovo terminal dei quali c’è molta richiesta nel porto, ed in parte derivano dal completamento dell’ingegneria dell’impianto, che ha evidenziato la necessità di maggiori spazi per l’insediamento dell’impianto stesso (erano previsti circa 100mila mq, ndr) e di un accesso stradale più efficiente per la movimentazione dei camion che dovranno trasportare la sabbia in cava dopo il trattamento”.

Per la realizzazione (e la gestione dell’impianto per 20 anni), però, Adsp aveva nell’autunno 2021 avviato una procedura di gara per un project financing del valore di 155 milioni di euro, che aveva già portato, per ammissione dello stesso Rossi, alla formulazione di offerte. Anche perché il progetto del nuovo impianto, che comprende la realizzazione di una vasca di colmata provvisoria per il contenimento dei fanghi prima del trattamento, è funzionale alla Fase II dell’Hub, il cui inizio lavori (di dragaggio) è fissato per settembre 2023: “Infatti – si legge nella documentazione di progetto – la Stazione appaltante non ha attualmente disponibilità di casse di colmata per stoccare il materiale dragato, poiché queste sono già state assegnate, per il loro riempimento, al progetto di Hub Portuale Fase I attualmente in esecuzione”.

I tempi quindi stringono perché, sebbene risulti ancora aperta, è l’Adsp a confermare che “la gara d’appalto dovrà essere rifatta”, e perché, pur preservando “la validità delle prescrizioni ottenute con la procedura regionale di scoping”, la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale è interamente da farsi (“sarà avviata sul progetto definitivo”). Il tutto – burocrazia, gara e lavori – in 14 mesi, dato che tanto i dragaggi della Fase II quanto l’impianto beneficiano di finanziamenti del fondo complementare al Pnrr (per 85 e 45 milioni di euro rispettivamente), come noto condizionati al rispetto della tempistica.

L’Adsp, però, si dimostra ottimista: “I tempi prescritti dal Pnrr saranno rispettati”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version