• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Slitta ancora l’ampliamento del La Spezia Container Terminal

Formalizzata la rimodulazione degli investimenti: si partirà con il Molo Ravano ma ci vorranno ancora 4-6 mesi per la disponibilità dell’area di Canaletto. Molo Garibaldi rinviato sine die

di Andrea Moizo
20 Luglio 2022
Stampa

Il procedimento di rimodulazione dell’assetto concessorio (e degli investimenti ad esso collegati) del principale terminal container di La Spezia, uno dei maggiori in Italia, si è concluso ieri, con l’accoglimento, deliberato all’unanimità dal Comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale locale, della relativa istanza di Lsct – La Spezia Container Terminal, joint venture fra Contship (60%) e il gruppo Msc (40%).

La complessa procedura era partita circa un anno fa – sancendo la restituzione da parte di Lsct di Calata Paita, destinata a usi crocieristici – con l’obiettivo di rivedere ancora una volta (accadde già nel 2016) gli accordi fra concedente e concessionario prodromici alla proroga della concessione al 2065 (spostata intanto al 2067 dalle normative anti-covid), ottenuta nel 2012 a fronte di un piano di investimenti che, per varie ragioni, non è mai partito. Quantomeno a livello amministrativo, ora, si dovrebbe essere arrivati al dunque di questa “revisione non sostanziale”, con l’adozione – attraverso la firma di un nuovo accordo sostitutivo programmata per il 28 luglio – di un nuovo piano d’impresa e relativo cronoprogramma dei lavori e un nuovo Pef – Piano economico e finanziario.

A livello pratico, tuttavia, l’inizio lavori che un anno fa era stato calendarizzato per ottobre slitterà ancora di qualche mese.

Non è l’unica novità. La delibera appena approvata chiarisce che la rimodulazione non comporta solo l’anticipazione dell’ampliamento di Molo Ravano e la posticipazione dell’ampliamento di Molo Garibaldi Est. Quest’ultimo intervento, insieme ad altri (realizzazione del relativo polo ferroviario e razionalizzazione di Molo Fornelli) diviene solo “eventuale”. L’ampliamento di Garibaldi, cioè, nel nuovo piano di impresa diventa solo una possibilità piuttosto indefinita, slegata dall’allungamento della concessione al 2065-67, da valutarsi per dimensione e modalità entro il 2032 e, eventualmente, contropartita per un’ulteriore proroga del termine concessorio.

Tre quindi gli investimenti previsti dal nuovo piano di impresa: ampliamento di Molo Ravano e relative opere di allestimento, razionalizzazione delle altre porzioni del terminal, automazione (del gate e aggiornamento del sistema operativo). Quel che resta fermo è l’ammontare complessivo degli investimenti cui Lsct si impegna, “232 milioni suddivisi circa al 50% fra infrastrutture ed equipment” spiega il presidente dell’Adsp Mario Sommariva. Confermati anche gli obiettivi sottesi a tali investimenti: aumento della capacità di movimentazione del terminal a 2 milioni di Teu l’anno e della capacità di movimentazione via ferro (al 50% del totale).

Avviato l’iter per i dragaggi, la delibera, invece, non riporta alcun riferimento temporale per le opere a terra – un anno fa si era parlato di ottobre 2022 – ma si limita a sancire che “l’avvio dei lavori è subordinato alla conclusione dell’iter amministrativo di approvazione del progetto che prevede l’ottenimento da parte degli enti competenti delle necessarie autorizzazioni urbanistiche, edilizie, ambientali e di sicurezza della navigazione. L’avvio dei lavori è subordinato, inoltre, alla piena disponibilità, da parte di Lsct, della Marina del Canaletto”.

Sul punto Sommariva spiega che “è stato completato lo smontaggio delle strutture esistenti ad eccezione del molo dedicato ai Mitilicoltori dell’Approdo (una delle cooperative del settore, ndr), il cui spostamento è collegato all’apprestamento delle strutture temporanee per il loro ricovero. Tempo necessario 4/6 mesi da ora”. Cioè qualche mese dopo rispetto ad ottobre. Ciononostante “il cronoprogramma al momento è confermato e si vedrà in corso d’opera se dovrà essere aggiornato” garantisce il vertice di Adsp: a 12 anni dalla proroga della concessione nel 2024 Lsct dovrebbe completare il primo degli investimenti promessi per ottenerla.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version