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Il navettamento di Gnl pensato da Snam non piace al Comune di Spezia

Nel mirino la scelta di far transitare attraverso calata Malaspina i mezzi carichi di gas diretti verso la rete autostradale

di Redazione SHIPPING ITALY
6 Novembre 2022
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Il sistema di trasporto mare-terra progettato da Snam per trasferire le autobotti cariche di Gnl dal rigassificatore di Panigaglia alla rete autostradale non piace al Comune di La Spezia. Lo ha ribadito il sindaco Pierluigi Peracchini ribadendo il no della sua giunta allo sbarco e imbarco di autocisterne carico (al ritorno) di gas naturale liquefatto attraverso una banchina che dista pochi metri dal tassuto urbano.

Domani lunedì 7 novembre un consiglio comunale straordinario discuterà della questione. “Sul progetto Gnl Italia Spa abbiamo in questi anni sempre fatto, come Comune, delle osservazioni importanti esprimendo parere negativo e diffuse preoccupazione per la comunità spezzina. Ancora oggi ho scritto all’Autorità Portuale per evidenziare le forti preoccupazioni che l’individuazione di Calata Malaspina per l’imbarco/sbarco delle autobotti Gnl determina in termini di vicinanza con il retrostante abitato cittadino, scuole superiori, e la vicinanza con le principali infrastrutture portuali quali ferrovia, molo e terminal crociere, viabilità interna al porto a servizio di camion portacontainer e pullman turistici” si legge in una nota del Comune.

Il primo cittadino poi aggiunge: “Questo mix funzionale che si trova nelle immediate vicinanze di Calata Malaspina porta a considerare l’incompatibilità della scelta dell’area quale punto di imbarco/sbarco dei camion Gnl nella prospettiva di possibili incidenti determinati dal traffico che si sviluppa nell’area, in particolar modo in concomitanza con l’approdo delle navi da crociera e lo sbarco dei turisti. Per tali motivazioni l’amministrazione comunale esprime la propria contrarietà al rilascio della concessione demaniale marittima in Calata Malaspina per l’imbarco/sbarco di autobotti Gnl. Su questo non ci devono essere ambiguità di sorta, per questo auspico che il Consiglio Comunale Straordinario di lunedì con un linguaggio e intenzioni comuni possa produrre un documento unico in linea con quanto fatto dall’amministrazione in questi anni”.

Il rigassificatore on-shore di Gnl Italia (Snam) si trova nel comune di Porto Venere e per realizzare questo truck loading sono previste nuove banchine e il trasporto delle autobotti su piccole navi ro-ro attraverso il golfo fino appunto a Calata Malaspina, nel porto della Spezia, a pochi passi dal centro città. DLa soluzione del trasporto via mare è stata appositamente studiata per evitare la strada Napoleonica tra Porto Venere e La Spezia, già interessata da problemi di congestionamento del traffico. Secondo quanto reso noto dalla stessa Snam è prevista la movimentazione di 28-52 autobotti ogni 24 ore.

Così come la giunta anche l’opposizione in Comune si dice contraria a questa soluzione: “Non è intenzione di nessuno, nel problematico contesto attuale, mettere in discussione il mantenimento in funzione dell’impianto di Panigaglia, la cui operatività è oggettivamente necessaria in una fase di seria crisi energetica quale quella che stiamo vivendo. Chiediamo un impegno del sindaco e della giunta a ribadire la contrarietà del Comune della Spezia al progetto di truck loading, a depositare conseguenti osservazioni presso gli Enti competenti informare la competente commissione consiliare sull’iter del procedimento in questione e, con l’occasione, fare il punto sullo stato di aggiornamento del piano di sicurezza ed evacuazione collegato all’impianto Gnl Italia di Panigaglia”.

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