• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Fra il 5 e il 10% i general increase dell’International Group of P&I Clubs per il 2023

In prospettiva futura la fusione fra il North e lo Standard potrebbe essere un segnale per l’avvio di altre aggregazioni tra Clubs

di Nicola Capuzzo
2 Dicembre 2022
Stampa

Il mercato P&I, pur rimanendo tipicamente stabile, presenta quest’anno un importante novità rappresentata dalla decisione di due dei maggiori Club di dare luogo a una fusione a partire dal prossimo anno assicurativo. Una fusione che porterà il NorthStandard a essere uno dei maggiori players P&I in termini di premi e tonnellaggio. Questo primo accorpamento potrebbe essere un segnale per l’avvio di altre aggregazioni tra Clubs in cerca di maggiore solidità finanziaria e accentuando al contempo ancora di più le differenze fra Clubs con minori capitali rispetto a quelli che si rafforzano con fusioni o diversificando l’offerta assicurativa al loro interno.

Al netto di questa prospettiva, le richieste di rinnovo dei Clubs per il 2023 vanno da un 5% a un 10% di aumento dei premi, “essendo necessario riportare il risultato tecnico in positivo dato che non è possibile coprire i deficit con gli investimenti” spiegano da P.L. Ferrari, che ha appena pubblicato il suo suo consueto report annuale. “Le agenzie di rating ritengono che la solidità finanziaria vada misurata attraverso il risultato tecnico al netto degli investimenti che sono una variabile a volte positiva a volte no. Vi sono comunque in generale segnali di miglioramento dei risultati tecnici rispetto all’anno scorso anche se l’impatto inflazionistico avrà certamente un peso sul costo dei sinistri” prosegue la società parte dui Lockton.

Nel corso del 2022 si è verificato solamente un sinistro marittimo che ricade nel cosiddetto Pool (ovvero quegli incidenti i cui risarcimenti P&I vanno da 10 milioni a 100 milioni di dollari) per cui, quella che sembrava in questi ultimi anni una tendenza alla crescita di questi sinistri di grande portata, pare ora affievolirsi, regalando quindi una voce positiva nell’ambito del risultato tecnico dei Clubs. “Per questo il risultato tecnico in generale rimane negativo, ma in misura minore rispetto all’anno scorso. Nuovamente la volatilità dei mercati finanziari non aiuterà i bilanci dei Clubs, anzi molti stanno già registrando una notevole perdita, che seppure solo sulla carta, inciderà comunque sul risultato finale dell’attuale anno assicurativo che finirà il 20 febbraio 2023” spiegano ancora da P.L. Ferrari. “Fino al 2020/21 il ristorno sugli investimenti aveva supportato i deficit tecnici dei Clubs, che probabilmente avevano un po’ troppo contato su tali proventi nonostante alcune società di rating come S&P avessero segnalato questa anomalia”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version