• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Subbuglio nel porto di Augusta: sotto accusa Vinci Marittima

Faster Srl annuncia di aver querelato l’agenzia marittima siciliana accusata di non aver pagato prestazioni di servizi portuali per oltre mezzo milione di euro

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
30 Agosto 2023
Stampa

Il porto di Augusta è scosso da una agitazione, ancora in parte sottotraccia, che sta contrapponendo gli operatori dei servizi portuali a Vinci Marittima. L’agenzia marittima di cui è titolare Gaetano Vinci, nome storico dello scalo siciliano – secondo una ricostruzione della vicenda fornita da Faster Srl – non avrebbe infatti onorato diversi pagamenti per prestazioni rese dagli stessi fornitori a navi estere di compagnie armatoriali rappresentate dalla società, per importi arrivati a superare il mezzo milione di euro, e questo nonostante le stesse shipping company avessero inoltrato a Vinci Marittima i fondi necessari.

Come detto a fornire a SHIPPING ITALY questa ricostruzione degli avvenimenti e delle circostanze che hanno portato alla attuale situazione di crisi nel porto siciliano è Faster Srl, agenzia marittima genovese che per le stesse shipping company rappresentate da Vinci Marittima ad Augusta riveste il ruolo di coordinatore nazionale.

“Durante lo scorso mese di maggio, alcuni servizi portuali di Augusta hanno contattato Faster lamentando pesanti ritardi nei pagamenti da parte di Vinci Marittima, anche per scali con armatori stranieri dove Faster riveste il ruolo di coordinatore nazionale” ricorda Virgilio Pompei, della società genovese. Durante i colloqui tenuti dalla questa con gli stessi fornitori e con Gaetano Vinci, Faster riferisce di avere appreso che i ritardi in alcuni casi si protraevano da “oltre 1 anno o più” e di avere di contro spiegato ai creditori che questi “non erano attribuibili a ritardi da parte degli armatori coinvolti”, dato che tutti, tramite la stessa Faster, avevano “inoltrato i necessari fondi a Vinci Marittima in tempo utile”, senza però che quest’ultima li utilizzasse “per il saldo delle fatture dei servizi portuali come da mandato ricevuto e senza che Vinci Marittima abbia dato chiare spiegazioni in merito”.

Una condotta che ha spinto quindi la società genovese a presentare presso la Procura della Repubblica querela nei confronti di Vinci Marittima Srl e di “tutte le persone/società eventualmente coinvolte e/o responsabili di quanto sopra”, nonché inevitabilmente a interrompere i rapporti con l’agenzia siciliana. Parallelamente Faster avrebbe saldato quanto dovuto ai servizi portuali per le prestazioni effettuate dopo il 1 giugno, anche al fine di “non accrescere ulteriormente l’abnorme massa debitoria venutasi a creare”, che sarebbe arrivata a superare il mezzo milione di euro.

Questa dunque la ricostruzione fornita dalla agenzia Faster Srl. Nessun commento ufficiale invece dalle varie realtà dei servizi portuali di Augusta, che di Vinci sarebbero i diretti creditori, sebbene da alcuni dei soggetti trapela un certo malcontento. Pure Vinci Marittima al momento ha preferito non rilasciare dichiarazioni sulla vicenda, e anche dal suo ultimo bilancio depositato non risultano elementi utili a chiarire meglio i contorni e le cause di questa difficoltà. Per la società, che risulta avere tre dipendenti e ha Gaetano Vinci come unico socio con il 100% delle quote, il 2022, si legge, ha generato un valore della produzione pari a 452.941 euro, in linea con i 451.527 del 2021, a fronte di costi pari a 413.412 (contro i precedenti 445.658). L’esercizio si è chiuso quindi con utili per 11.484 euro, contro la perdita di 14.006 del 2021.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version