• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Entro 30 giorni il bando Mase per individuare i porti dedicati all’eolico offshore

Potranno essere più di due e cade il vincolo geografico: Civitavecchia torna in gioco. La cabina di regia passa quasi del tutto al Ministero dell’Ambiente

di Redazione SHIPPING ITALY
8 Febbraio 2024
Stampa

Cominciano a decorrere da oggi i 30 giorni che il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha per pubblicare l’avviso volto alla manifestazione da parte delle Autorità di sistema portuale dell’interesse a individuare proprie aree da destinarsi “alla realizzazione di infrastrutture idonee a garantire lo sviluppo degli investimenti del settore della cantieristica navale per la produzione, l’assemblaggio e il varo di piattaforme galleggianti e delle infrastrutture elettriche funzionali allo sviluppo della cantieristica navale per la produzione di energia eolica in mare”.

È stata infatti pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del Decreto Energia, con alcune novità rilevanti rispetto al testo originario varato in autunno. Potrebbero infatti non essere solo due i porti individuati e potrebbero essere non solo nel Mezzogiorno: nella nuova formulazione si parla di “almeno due porti del Mezzogiorno” e si inseriscono anche fra le papabili le “aree portuali limitrofe ad aree nelle quali sia in corso l’eliminazione graduale dell’uso del carbone”. Una dicitura che parrebbe disegnata ad hoc per Civitavecchia, ferme restando le candidature di Taranto, Augusta e Brindisi (che avrebbe il doppio requisito, Mezzogiorno e dismissione del carbone).

Non è tutto, perché ora le Adsp potranno manifestare il proprio interesse “anche congiuntamente”. La destinazione all’uso ‘eolico’, inoltre, non è più da individuarsi “nel rispetto degli strumenti di pianificazione in ambito portuale” (cioè su aree già votate a movimentazioni analoghe), bensì “attraverso gli strumenti”. Si introduce cioè la possibilità di cambi di destinazione d’uso ad hoc, altro dettaglio che pare acconcio alle candidature di spazi prima destinati alla movimentazione di carbone.

Da ultimo, va registrato come sia stato più saldamente affidato al Mase il timone. Resta fermo che il decreto di individuazione, da emanarsi entro cinque mesi da oggi, sia in capo al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti oltre che al Mase, di concerto, per gli aspetti di competenza, con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentiti il Ministro della difesa, il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare e le regioni territorialmente competenti (il provvedimento peraltro definirà “gli interventi infrastrutturali da effettuare nelle suddette aree, anche sulla base di una analisi di fattibilità tecnico-economica e delle tempistiche di realizzazione degli interventi medesimi nonché le modalità di finanziamento degli interventi individuati, nell’ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente”).

Ma sarà in capo solo al Mase, che a tal fine potrà avvalersi di personale e mezzi delle Capitanerie di porto, “l’attività di regolamentazione dei movimenti delle unità in mare, il controllo del rispetto delle regole ambientali e la vigilanza ai fini della sicurezza della navigazione nelle aree demaniali marittime in cui sono realizzati parchi eolici galleggianti”. Non solo, perché saranno esclusiva prerogativa del Mase (non più in concerto con Mit, Ministero della cultura e Ministero dell’agricoltura) l’adozione e la pubblicazione del “vademecum per i soggetti proponenti, relativo agli adempimenti e alle informazioni minime necessari ai fini dell’avvio del procedimento unico per l’autorizzazione degli impianti”.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
I segni meno dei traffici a Genova e Savona-Vado nel 2025
Pubblicati i consuntivi del traffico dell’anno scorso: la crescita degli scali ponentini non basta a compensare il calo del capoluogo.…
  • AdSP Genova
2
Market report
7 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version