• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Una portacontainer di Maersk ha abbattutto un ponte a Baltimora (VIDEO)

La collisione ha causato il collasso della struttura; si cercano 20 dispersi. A pagare i danni sarà il P&I club Britiannia Steamship

di Redazione SHIPPING ITALY
26 Marzo 2024
Stampa

Tragico incidente stamane nelle acque di Baltimora.

La portacontainer Dali da 9.962 Teu, di proprietà della singaporiana Grace Ocean (filiale locale di Mitsui&Co) e operata dalla compagnia di navigazione danese Maersk, in partenza verso Colombo (Sri Lanka) ha urtato un pilone del Francis Scott Key Bridge, causando l’immediato collasso del ponte lungo oltre 2,5 km e un incendio a bordo della nave.

Stando ai media locali l’incidente avrebbe provacto una vittima mentre sarebbero in corso operazioni di soccorso e ricerca di almeno 6 dispersi (alcuni operai al lavoro sulla struttura).

Grace Ocean ha confermato che Dali (il cui P&I Club è il Britiannia Steamship) ha colpito il pilone e spiegato di essere al lavoro con lo shipmanager della nave Synergy Marine per determinare cosa sia successo. “In questo momento stiamo ancora cercando di ottenere informazioni”. Secondo la nota la nave era in navigazione con a bordo due piloti: “Tutti i membri dell’equipaggio, compresi i due piloti, sono stati rintracciati e non ci sono segnalazioni di feriti. Inoltre non c’è stato alcun inquinamento”.

La Dali, lunga 300 metri, secondo quanto riporta VesselsValue è di proprietà della Grace Ocean Investment e iscritta a Singapore. Tutti i membri dell’equipaggio, compresi i due piloti, sono stati rintracciati e non si hanno notizie di feriti a bordo. Al momento non è stato registrato alcun inquinamento per sversamento di idrocarburi dalla nave.

Secondo la piattaforma di dati marittimi MarineTraffic, la nave era partita da Baltimora all’1 di notte ed era diretta a Colombo, nello Sri Lanka. Le riprese video dell’incidente suggeriscono che la portacontainer, costruita nel 2015, possa avere perso potenza a intermittenza prima di andare a collidere con il ponte.

La maggior parte dei terminal marittimi del porto di Baltimora si trovano dietro il ponte abbattuto e molte navi (circa 40) sono ora ‘intrappolate’. Una trentina erano le navi attese in arrivo invece. Lo scalo di Baltimora è il primo a livello nazionale per quanto riguarda le automobili e gli autocarri leggeri, il primo per quanto riguarda i carichi roro, il primo per le importazioni di gesso, il secondo per lo zucchero importato e il secondo per il carbone esportato.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Another video with longer duration from a live stream camera shows construction crews working on the bridge while a few vehicles are also seen crossing the bridge before it was hit by the container ship#Baltimore #BaltimoreBridge
Video shared by: @@YWNReporter https://t.co/0pe388N5Ai pic.twitter.com/yPjyTqMXkF

— Shafek Koreshe (@shafeKoreshe) March 26, 2024

?A major bridge in the US city of #Baltimore has collapsed after being struck by a cargo ship.?

The Maryland Transportation Authority & US Coast Guard confirmed an “incident” on the Francis Scott Key Bridge and said traffic is being re-routed.

It is being seen as a Mass… pic.twitter.com/vqhAlc3lPD

— Shafek Koreshe (@shafeKoreshe) March 26, 2024

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version