• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Msc rischia una multa da 63 milioni di dollari negli Usa

La compagnia di navigazione (che promette battaglia) accusata di pratiche commerciali scorrette nell’addebito a terze parti di penali per ritardi e controstallie su container reefer

di Redazione SHIPPING ITALY
5 Aprile 2024
Stampa

Msc nel prossimo futuro potrebbe vedersi comminare una multa da 63 milioni di dollari da parte della Federal Maritime Commission degli Stati Uniti per una serie di presunte violazioni dello Shipping Act.

La shipping company ginevrina avrebbe in particolare addebitato penali eccessive per il ritardo sui container refrigerati non operativi e addebitandoli in modo errato a società che non avevano alcun rapporto contrattuale con la compagnia marittima. Secondo la Fmc la compagnia armatoriale “ha utilizzato consapevolmente e volontariamente pratiche irragionevoli e sleali che non promuovevano o assicuravano un sistema di trasporto efficiente, competitivo e economico”.

In particolare il global carrier avrebbe sviluppato e impiegato pratiche illegali nei confronti dei fornitori di servizi della catena logistica statunitense come vettori terrestri, spedizionieri marittimi, intermediari doganali e camionisti. Le accuse vertono sull’utilizzo di una particolare terminologia standard utilizzata da Msc nelle proprie polizze di carico (espressioni come ‘merchant’, ‘notify party’), volto alla possibilità di fatturazione a terze parti a prescindere dal loro status contrattuale o di beneficiari del carico.

“Invece di lavorare per fatturare alla parte giusta, Msc ha adottato una politica di fatturazione alla ‘parte notificata’, che di fatto ha trasformato molte terze parti in clienti riluttanti e non consenzienti” sostiene l’accusa. Inoltre Fmc ritiene che Msc non sia riuscita a soddisfare altri requisiti fondamentali dello Shipping Act, come la pubblicazione chiara delle tariffe di detention e controstallia dei reefer non operativi per diversi anni, trattando i sovrapprezzi risultanti come “errori di fatturazione”: “Solo quando i suoi clienti si lamentavano per questi sovrapprezzi, Msc emetteva rimborsi. Msc non ha mai intrapreso alcuna azione proattiva per restituire milioni di dollari in sovrapprezzi” scrive l’authority americana.

In conclusione, si legge nell’atto di accusa, “il fatto che Msc non sia riuscita a condurre un audit interno e a rivedere in modo proattivo i propri processi di fatturazione, ha comportato l’applicazione indebita di almeno 2.629 sovrapprezzi per i reefer di cui 1.704 non contestate: una chiara dimostrazione dello sconsiderato disprezzo e della piana indifferenza di Msc rispetto alle previsioni dello Shipping Act. Pertanto, questi 2.629 sovrapprezzi del reefer sono stati un atto deliberato in flagrante violazione dello Shipping Act o quantomeno un errore contabile frutto di grave negligenza di cui Msc avrebbe dovuto essere a conoscenza, attivandosi per risolverlo”.

Msc ha fatto sapere che “sta esaminando la memoria dell’Office of Enforcement del Fmc e si difenderà vigorosamente dalle accuse e dalle sanzioni eccessive richieste”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version