• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Terminalisti portuali ancora soccombenti di fronte ad Art

Assiterminal e 12 società sconfitte in appello: il contributo al garante è un obbligo

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
12 Luglio 2024
Stampa
Psa Genova Pra’ veduta aerea da gate

Malgrado le numerose sentenze sfavorevoli, alcuni terminalisti portuali e l’associazione di categoria Assiterminal hanno nuovamente provato a mettere in discussione la debenza, da parte di tali imprese, del contributo annuo all’Autorità di regolazione dei trasporti, risultando nuovamente sconfitti.

Il Consiglio di Stato, infatti, ha respinto l’appello proposto da Assiterminal e Apm Terminals Vado Ligure, Reefer Terminal, Stazioni Marittime, Vecon, Venezia Terminal Passeggeri, Terminal Napoli, Europea Servizi Terminalistici, Psa Genova Prà, Terminal Internodale Venezia, Terminal Rinfuse Venezia, Gruppo Messina, Terminal Contenitori Porto di Genova, contro una sentenza del Tar di Torino del 2020.

Sono gli stessi giudici a ricordare “tra le tante pronunce in tal senso” la sentenza da essi stessi emessa lo scorso novembre, quando si specificò che “non è in discussione la soggezione dei terminalisti portuali all’obbligo di contribuire al finanziamento dell’Art, obbligo, peraltro, la cui sussistenza, a partire dall’anno 2019, è già stata riconosciuta da questa Sezione con plurime sentenze che il Collegio condivide. Anche in vigenza del ‘nuovo’ art. 37 (riferimento ad una modifica del 2018 alla legge istitutiva, ndr) i terminalisti portuali possono risultare soggetti all’applicazione del comma 6, tenuto conto, da un lato, della più ampia individuazione dei destinatari della norma, genericamente riferita agli ‘operatori economici operanti nel settore del trasporto’; dall’altro, della competenza dell’Art ad intervenire anche nel settore portuale, specificamente per quanto riguarda l’accesso alle relative infrastrutture (…). E i terminalisti portuali sono i soggetti autorizzati dalle Autorità di sistema portuale, ai sensi dell’art. 16, comma 3, l. 84/1994, a svolgere le operazioni portuali e i servizi portuali di cui al precedente comma 1, avvalendosi in particolare delle infrastrutture oggetto di concessione da parte delle medesime Adsp”.

Ma anche per ciò che concerne il periodo preriforma – quando erano assoggettabili solo operatori di settore in cui Art fosse intervenuta – “appare provato come la concreta attività di regolazione sia stata avviata anche antecedentemente alla riforma di cui al d.l. 109 del 2018, momento dal quale – per quanto prima evidenziato – il contributo è diventato concretamente esigibile dalle imprese di categoria”.

Cassato anche il secondo motivo di impugnazione, attinente alla proporzionalità del contributo (0,6 per mille del fatturato) e al presunto (dai terminalisti) diritto di escludere dal fatturato posto alla base del calcolo quello realizzato verso clienti esteri: “Non ricorrono concreti motivi per dubitare che l’imposizione del contributo alle imprese che aderiscono alle associazioni appellate possa determinare, in territorio italiano, una distorsione del relativo mercato e una alterazione della concorrenza: sia nel senso che non pare essere un contributo così gravoso da determinare l’uscita dal mercato di alcune delle imprese interessate, sia nel senso che comunque si tratta di un obbligo imposto indistintamente a tutte le imprese che erogano i servizi di che trattasi, ragione per cui non si comprende proprio quali sarebbero le imprese, operanti nel medesimo mercato, che potrebbero trarne vantaggio, posto che tutte le imprese, italiane e straniere, sono tenute al pagamento del contributo sul fatturato prodotto (solo) in Italia”.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)