• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Spedizioni

Continental: in Calabria e Sicilia gli autocarri più vecchi

L’osservatorio sui macro-trend dei veicoli pesanti per il trasporto di merci e persone evidenzia come invece in Val d’Aosta ci sia la quota maggiore di veicoli pesanti elettrici

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
3 Agosto 2024
Stampa
Terminal Sech camion container autotrasporto NC 8367

Nel 2023 le immatricolazioni di veicoli per il trasporto merci oltre le 16 tonnellate in Italia sono state 22.999, in aumento del 6,9% rispetto al 2022. I maggiori incrementi si sono osservati in Basilicata (+35%), Trentino-Alto Adige (+26,5%), Umbria (+23,9%), mentre sono calate le registrazioni di Molise (-23,2%), Valle d’Aosta (-30,0%) e Puglia (-37,0%). In termini assoluti, a guidare la classifica è stata la Lombardia (4.475 nuovi camion), seguita da Campania (2.546), Veneto (2.515). In coda, Basilicata (140 immatricolazioni), Molise (108) e Valle d’Aosta (50).

A fornire questa nuova fotografia del trasporto di merci su strada è Continental, nella quarta edizione del suo Osservatorio sui macro-trend del mercato, che considera anche i veicoli dedicati al segmento passeggeri quali gli autobus. Lo studio ha anche evidenziato come lo scorso anno il tasso di crescita italiano di mezzi pesanti per il trasporto merci sia stato inferiore a quello medio Ue (14,7%). La classifica europea è guidata dai ‘piccoli’ Cipro (+137,5%) e Lussemburgo (+29,9%), seguiti da due paesi di medie dimensioni come Portogallo (+50,9%) e Croazia (+34,5%). La top five si chiude con la Germania (con un incremento del 25,2%).

Guardando ai nuovi mezzi  di questo segmento dal punto di vista dell’alimentazione, l’Osservatorio evidenzia come la situazione in Italia resti pressoché invariata rispetto al 2022. Il gasolio continua ad essere predominante (90,3% in leggerissimo calo rispetto al 90,8%), seguito da benzina e metano (entrambi in calo di 0,1 punti a 4,5% e 2,1%). Le alimentazioni alternative registrano solo una timidissima crescita, con i veicoli a Gpl che segnano un 1,5% (contro il precedente 1,4%), mentre gli elettrici salgono allo 0,4% (dallo 0,3%). Più sostenuta la crescita dei mezzi ibridi (0,5% se con motore termico a gasolio e 0,6% a benzina).

Guardando al parco circolante, l’analisi rileva come la regione con la quota maggiore di mezzi elettrici pesanti sia la Valle d’Aosta (2,6% con un aumento di 0,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente), seguita dal Trentino-Alto Adige (dal 2,2% del 2022 al 2,5%).  Le quote maggiori di mezzi pesanti a metano si trovano invece nelle Marche (6,2%), in Emilia Romagna (4,3%) e in Umbria (3,6%).

Lo studio evidenzia anche come nel comparto degli autocarri per trasporto merci prevalessero nel 2023 a livello nazionale gli Euro 4, 5 e 6 (pari insieme al 55,5% del totale contro il 53,4% del 2022), con Euro 5 e 6 in aumento (+0,7 e +2,1 punti percentuali in più) e gli Euro 4 in contrazione (-0,7).
Guardando ai mezzi Euro 0, 1, 2 e 3 – che secondo l’Osservatorio potrebbero però essere viziati da iscrizioni al Pra di veicoli non più circolanti – la maglia nera è la Calabria (con 67,5% dei veicoli da Euro 0 a Euro 3), seguita da Sicilia (63,5%) e Basilicata (58,7%). La maggior quota di mezzi Euro 5 e 6 si trova in Trentino (86,9% di Euro 5 e 6), e a seguire in Valle d’Aosta (86,5%) e Lombardia (67,8%).

Considerando poi l’età degli autocarri in circolazione, lo studio di Continental riscontra come la percentuale di veicoli con meno di un anno salga dal 3,6% al 4,4%. Parallelamente cala però (- 0,7 punti percentuali) la quota di mezzi seminuovi, ovvero di età tra uno e cinque anni. La fascia di oltre i 20 anni risulta la più diffusa con il 35,3% del circolante, seguita da quella degli autocarri di massimo dieci anni (35,2%) e ancora da quella tra 10 e 20 anni, al 29,3%. La fotografia, osservano gli analisti, rimane quella di un parco agé e molto diverso fra Nord e Sud, anche per la maggior presenza in Meridione di veicoli immatricolati in conto proprio e padroncini. Nel dettaglio, i camion più nuovi sono in Trentino-Alto Adige (78,6%) e Valle d’Aosta (82,4%), che registrano rispettivamente soltanto lo 0,8% e l’1,1% di veicoli oltre 30 anni. In coda ci sono la Calabria con il 14,2% dei veicoli di meno di 10 anni e la Sicilia con il 16,9%. Le percentuali di veicoli ultra-trentennali nelle due regioni sono del 12,6% e 11,8% rispettivamente.

Guardando infine al traffico in autostrada, Continental riscontra un trend positivo, con aumenti sia per i veicoli leggeri (+4,7%), sia per i veicoli pesanti (+0,9%). In termini assoluti, il numero di veicoli-km totali sull’intera rete autostradale a pedaggio nel trascorso 2022 ha superato la quota di 86 miliardi, con un incremento del 3,8% rispetto all’anno precedente.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)