• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Il futuro della navigazione in Laguna a Venezia alla prova della Via

In meno di due mesi Adsp e Commissario sottoporranno al Mase i quattro progetti su cui punta la portualità veneziana, crocieristica in primis

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
18 Dicembre 2024
Stampa
Vittorio Emanuele III

Il pacchetto di interventi infrastrutturali che da tre anni a questa parte ha rappresentato la stella polare dell’attività di Fulvio Lino Di Blasio nella doppia veste di presidente dell’Autorità di sistema portuale di Venezia e di commissario per l’emergenza crociere è a uno snodo.

Lo ha reso noto l’ente veneto, specificando come da qui a fine gennaio saranno sottoposti alla procedura di Valutazione di impatto ambientale i quattro progetti aggiudicati nei mesi scorsi per modificare la navigabilità della Laguna: “realizzazione del nuovo sito per la messa a dimora dei sedimenti (46 ettari) progettata lungo il canale Malamocco-Marghera (66 milioni di euro di costo stimato), escavo manutentivo del canale Vittorio Emanuele III, la cui realizzazione è stimata in circa 40 milioni di euro del budget del Commissario crociere, escavo per l’adeguamento del canale Malamocco-Marghera per un valore stimato in 125 milioni di euro, nuovo Terminal Passeggeri, previsto a Porto Marghera sul canale nord sponda nord, per un importo di circa 100 milioni di euro”.

L’annuncio è arrivato durante una presentazione alla stampa dello stato dell’arte dell’attività di Adsp e struttura commissariale, durante la quale si è sottolineato come “ammonti a circa 1 miliardo di euro l’insieme delle risorse già stanziate per i progetti dell’Autorità di Sistema Portuale veneta e per le attività delle strutture commissariali dedicate al terminal container Montesyndial e alla crocieristica. Il 45% dei fondi è impiegato in progetti che sono già cantierati, la parte rimanente è stanziata e legata a progetti in corso di approvazione e di prossima realizzazione”.

“I porti di Venezia e Chioggia si confermano una parte vitale e fondamentale del mondo produttivo della nostra regione” ha dichiarato Di Blasio. “La progettualità elaborata dai professionisti che operano nelle nostre strutture – Autorità e strutture commissariali – interessa tutte le aree di competenza portuale, da Venezia a Chioggia a Porto Marghera, e sta portando sul nostro territorio circa 1 miliardo di euro di risorse che contribuiranno a rendere il tessuto produttivo più competitivo, rilanciando l’attività delle aziende già insediate, attraendo investimenti di capitali privati e creando nuovi posti di lavoro qualificati. Sono risorse in massima parte provenienti da finanziamenti nazionali e europei che i nostri uffici hanno saputo portare a Venezia, riuscendo a dimostrare con proiezioni concrete e grande competenza tecnica e amministrativa l’importanza di un rilancio della portualità lagunare per l’economia del Paese”. Il presidente Di Blasio ricorda che “la risposta positiva delle aziende rispetto a una visione condivisa di rinnovata centralità degli scali veneti non è mancata, concretizzandosi nella presentazione di piani industriali ambiziosi proposti da parte di operatori quali Vecon, Tiv e Vtp che hanno portato a nuove concessioni e di altri progetti altrettanto ambiziosi ma ancora in fase di valutazione relativi al porto di Chioggia e al porto di Marghera (rinfuse e ro-ro). Tale fiducia si è tradotta anche in un andamento positivo dei traffici misurabile in un +3% sulle tonnellate movimentate a Venezia tra gennaio e novembre 2024 rispetto all’anno precedente e in un +7% a Chioggia”.

Più nel dettaglio, le risorse che l’Autorità gestisce o gestirà nei prossimi mesi si compongono di 270 milioni di euro derivanti da fondi Pnrr ed erogati attraverso il Piano Nazionale per gli investimenti Complementari; 285 milioni destinati alla realizzazione del terminal container di Montesyndial; 305 destinati ad altri progetti commissariali tra cui quelli relativi al riordino dei flussi crocieristici; 140 sono finalizzati infine ad altri interventi Adsp previsti nel Piano triennale dei lavori.

Il progetto Montesyndial per il futuro terminal container prevede, com’è noto, tre stralci, il primo dei quali è già in fase di cantiere e comprende la realizzazione di una banchina di accosto con arretramento della sponda di 35 m, lo scavo per l’allargamento del canale industriale ovest e l’infrastrutturazione della fascia retrostante, per i primi 50 metri. Il secondo stralcio è in fase avanzata di progettazione e riguarda la piattaforma intermodale per l’instradamento delle merci verso la rete ferroviaria e stradale.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Porto di Ravenna – sbarco coils al terminal Sapir
Meno volumi ma più qualità e innovazione per il futuro dell’acciaio italiano ed europeo
Lo studio “Industria & Acciaio 2050” analizza le prospettive del settore siderurgico delineando scenari, problemi e opportunità da qui ai…
  • acciaio
  • futuro
  • Italia
  • siderurgia
3
Market report
13 Maggio 2026
Assoporti infografica statistiche traffici porti italiani 2025
Pubblicate le statistiche 2025 dei porti italiani: oltre 510,8 milioni di tonnellate (+3,5%)
Segno più per tutte le merceologie tranne che per i passeggeri trasportati dai traghetti (-1,9%)
  • Assoporti
  • Italia
  • porti
  • statistiche
1
Market report
11 Maggio 2026
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)